Festa Cinema Roma 2016, Oliver Stone: "Vi presento il mio nuovo film"

Festa Cinema Roma 2016, Oliver Stone:

"Mi colpisce sempre quando un film riesce a rendermi più consapevole e informato" racconta Joseph Gordon-Levitt, che per prepararsi a entrare nel ruolo di Edward Snowden nell'omonimo film di Oliver Stone è andato fino in Russia per incontrarlo. Leggete quanto segue se volete riflettere sugli accadimenti del mondo da un'altra prospettiva, sicuramente da non prendere come oro colato, ma utile per suscitare interrogativi, cosa che non dovremmo mai stancarci di fare.

Credo che le informazioni forniteci da Snowden nel 2013 siano state molto significative, ma temo che né la popolazione americana né i media americani ne abbiano compreso la reale portata. C'ho messo molto tempo per capire come affrontare questa storia, ho incontrato Snowden nove volte, le questioni erano così tante e così complicate che non è stato semplice rendersi conto del quadro generale. Ho cercato di rendere più chiaro il complicato messaggio svelato da lui, inizialmente visto con antipatia dagli americani.

ROMA Pop e autoriale, legato all'attualità stringente o capace di portarci altrove: ce ne sarà per tutti i gusti in questo primo week end della Festa del Cinema che ha appena aperto i battenti.

Il tutto nella stessa giornata dell'anteprima dell'ultimo film dello scomparso Andrzej Wajda, "Afterimage", del tosto all black "Moonlight" di Barry Jenkins ma anche della notevole storia di radicalizzazione di una giovane musulmana, della sua caduta nell'inferno e della salvezza raccontata in "Layla M.", presentato in Alice nella Citta. Negli Usa il film ha avuto accoglienze contrastanti da parte di pubblico e critica, c'è chi l'ha recensito positivamente e chi l'ha massacrato. Magari ci sono cose che oggi non sono considerate reati, ma domani potrebbero diventarlo. Qualsiasi protesta, qualsiasi cosa scomoda per il governo può metterci sotto la lente d'ingrandimento, nostro malgrado, i nostri dati personali stanno in gigantesche banche dati a disposizione di chi li richiede. Ci sono state interferenze durante la lavorazione? Cosa pensa delle presidenziali americane? O sei con noi o contro di noi.

Ma il vero Snowden, l'ha visto il film?

L'ha visto, ci ha aiutati con la sceneggiatura, ha dato consigli per le scenografie degli interni. Avevamo una gran paura che la sceneggiatura potesse essere hackerata, sarebbe stato un gran danno, ma per fortuna non è successo.

Per quanto riguarda Obama, non ho aggiunto o tolto nulla a quanto ha detto e fatto nella realtà. Voglio aggiungere una cosa: io sono cresciuto con idee conservatrici, come Snowden del resto, poi sono stato in Vietnam da volontario ... Obama ha avuto l'occasione di cambiare le cose ma l'ha persa. Poi negli anni Ottanta, sotto la presidenza Reagan, sono stato in Centro America, in Honduras, nel Nicaragua, e mi sono reso conto di tante cose, di cosa avevamo fatto a quei popoli. Ora non mi considero appartenente a nessuno dei due schieramenti. Poi ho cominciato ad approfondire la storia americana, ho fatto un documentario che la ricostruisce dal 1890 al 2013, ed è una storia terribile. "Era favorevole alla sorveglianza dei terroristi, mirata, sui sospetti, sospetto, ma perché sorveglianza di massa?" Quello che sta succedendo è assurdo, i terroristi che vengono presi sono sempre persone già note alle autorità. "Snowden ha approvato il film, e per me questo era fondamentale".