Evasione da Rebibbia: tre detenuti fuggiti con un lenzuolo

Evasione da Rebibbia: tre detenuti fuggiti con un lenzuolo

Roma - Tre detenuti sono fuggiti dal carcere romano di Rebibbia, all'alba di giovedì mattina, senza lasciare tracce. La triplice evasione si è verificata intorno alle 3.15 dal carcere di Rebibbia Nuovo complesso, l'istituto di pena della Capitale che si trova lungo la via Tiburtina, provenienti dell'istituto di pena di Camerino, dopo i crolli nel penitenziario marchigiano causati dalla doppia scossa di mercoledì.

I protagonisti della fuga sono tre albanesi detenuti nel reparto G9. È quanto afferma il segretario nazionale della Fp Cgil, Salvatore Chiaramonte, in merito a quanto accaduto stanotte al carcere Rebibbia di Roma, aggiungendo che: "Da tempo, troppo tempo, le nostre denunce sulle condizioni fatiscenti del carcere romano, così come della gran parte del sistema penitenziario, sono colpevolmente sottovalutate".

E' un ergastolano uno degli evasi.

"È importante inoltre che presto i tre evasi siamo rintracciati e fermati, anche in questo senso stiamo mettendo a disposizione dell'autorità giudiziaria tutte le nostre forze garantendo massimo impegno e professionalità", conclude Ferri.

Due dei tre detenuti albanesi evasi nella notte dal carcere di Rebibbia erano in carcere per omicidio. In particolare uno dei tre è stato condannato all'ergastolo per omicidio, il secondo ha un fine pena al 2041 per tentato omicidio, il terzo un fine pena al 2020 per estorsione e sfruttamento della prostituzione. Ad accorgersi dell'evasione sono stati alcuni agenti. Raggiunto il muro di cinta si sono calati con delle lenzuola annodate tra loro e con dei bastoni, probabilmente dei manici di scopa.

"In questa fase non si riescono a sbloccare le assunzioni perché un concorso è stato bloccato per presunti brogli e l'amministrazione ha deciso di non fare nulla fino a che l'autorità giudiziaria non avrà terminato le indagini né si sta procedendo con l'affidamento degli incarichi a chi già è stato riconosciuto idoneo".