Eridania sostiene ADI per l'Obesity Day

Eridania sostiene ADI per l'Obesity Day

Oltre alle consulenze gratuite di informazione e prevenzione, relative alla dietetica e alla nutrizione clinica, messe a disposizione dal personale sanitario, nei 150 centri di dietetica ADI aderenti, verrà divulgato il materiale info-educativo a cura di Eridania. Da un lato perché combattere l'obesità - dicono gli esperti- permette di prevenire le elevate spese sanitarie legate alle conseguenze del problema, dall'altro, perché camminare rappresenta, disabilità a parte, un tipo di attività efficace accessibile a tutti.

Ma la vera novità di quest'anno è la promozione della nuova Piramide Alimentare Mediterranea, oggi concepita non solo come regime alimentare, ma in un senso più ampio: come stile di vita quotidiano.

"L'obesità è una patologia e non un problema di estetico, come ribadiamo ormai da anni", ha ricordato Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi. "Al nostro policlinico - spiega Barbara Paolini, medico nutrizionista - da alcuni anni sono stati conferiti i tre bollini rosa dalla onlus ONDA, un riconoscimento nazionale importante che testimonia una particolare attenzione per la salute della donna".

Lunedì 10 ottobre si terrà l'Obesity Day, giornata nazionale di sensibilizzazione sul tema dell'obesità promossa da ADI (Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica). E' un modo di vivere: "la frugalità, il giusto riposo che aiuta a controllare il peso, il movimento, i metodi di cucina tradizionali".

Cattiva alimentazione e inattività fisica sono, insieme al fumo e all'abuso di alcol, i principali fattori di rischio responsabili di obesità, gravi problemi di salute ed eventi infausti. In occasione dell'Obesity Day 2016, Ospedali Privati Forlì propone, per chi prenota nella settimana dal 10 al 16 ottobre, uno sconto del 20% sulle prestazioni del servizio, che vanno dalla definizione del profilo nutrizionale ad una consulenza alimentare completa attraverso esami di laboratorio, prestazioni ambulatoriali e consulenze dietistiche e medico-specialistiche, il tutto a comporre un vero e proprio "check up nutrizionale". Secondo gli ultimi dati di 'Okkio alla salute', il sistema di sorveglianza promosso dal ministero della Salute, l'attività fisica e i comportamenti sedentari, pur registrando una lieve tendenza al miglioramento nella sostanza, rimangono infatti invariati rispetto al passato. Il 18% pratica sport per non più di un'ora a settimana, il 42% ha la TV nella propria camera, il 35% guarda la TV e/o gioca con i videogames più di 2 ore al giorno e solo 1 bambino su 4 si reca a scuola a piedi o in bicicletta.