Eleonora Giorgi e il desiderio di riposo e clausura

Eleonora Giorgi e il desiderio di riposo e clausura

Qualche giorno fa questo momento è arrivato per Eleonora Giorgi che, in occasione dell'uscita del suo lib ro 'Nei panni di un'altra', ha rilasciato alcune dichiarazioni abbastanza sconvolgenti al settimanale Diva e Donna.

La Giorgi ha raccontato la sua carriera dal debutto in "Roma" di Fellini al successo nel cinema con Pozzetto, Celentano e Verdone, ma ripercorso anche i passaggi centrali della sua vita privata, strettamente legata al lavoro di attrice, dal matrimonio con Angelo Rizzoli al grande amore con Massimo Ciavarro, fino ad oggi.

"Ho capito che l'amore profondo, quello che ho sempre cercato, è molto pericoloso". "Sono stanca. Non ne posso più del cuore che batte forte e mi assorda", ha concluso. Ma Angelo Rizzoli mi ha anche salvato la vita e fatto uscire da un tunnel nero in cui mi aveva precipitato la distanza dalla mia famiglia e la connotazione di 'sex symbol', così lontana da me. Nonostante le numerose delusioni di cuore, però, la Giorgi ha ammesso di non aver mai smesso di provare sentimenti forti: "Finito il libro, ho ritrovato un amore vecchio di 20 anni ed è stato incredibile". L'attrice ha sposato il produttore ed imprenditore nel 1979, salvo divorziare da lui cinque anno dopo, nel 1984, dopo che Rizzoli è stato travolto dallo scandalo P2. I progetti della Giorgi vengono raccontati nel dettaglio, forse una regina al cinema o in una fiction, si augura Eleonora mentre poi arriva la "confessione" choc in cui mette a nudo la sua stanchezza rispetto alla mondanità. Allora ho affrontato il problema dell'alcool, del sesso, della droga e della coconvencaina. A 24 anni sono entrata in una storia più grande di me. Io non sono stata beneficiata, ho accettato qualsiasi accordo proposto dal mio ex marito. A chi mi chiede come erano gli anni Novanta, rispondo sempre: "Non lo so, ero chiuso all'Hollywood".