Duterte: "Farò come Hitler"

Duterte:

Duterte si è detto "felice di massacrare" tre milioni di tossicodipendenti. E questo, in realtà, non gli dispiaceva: "Ci sono tre milioni di tossicodipendenti nelle Filippine". Ma io non sarà mai ipocrita quanto voi.

Oltre a prendere come modello lo sterminio commesso da Adolf Hitler, il presidente delle Filippine ha puntato il dito ancora una volta contro Europa e Stati Uniti. Per sottolineare la serietà della sua affermazione, Duterte ha dichiarato di ispirarsi a Hitler. "Vorrei che tutti i criminali diventassero le mie vittime, per porre termine al problema del mio Paese e salvare la prossima generazione dalla perdizione". La reazione del sulfureo presidente è stata una raffica d'insulti contro il presidente americano Barack Obama, il segretario dell'Onu Ban Ki-moon e l'Unione europea. "Duterte accusa Ue e Usa di "ipocrisia", citando i migranti che muoiono scappando dal Medio Oriente". "Voi li lasciate marcire e poi vi preoccupate della morte di mille, duemila, tremila persone?". Durante le operazioni di polizia sono state uccise almeno 3mila persone, molte delle quali "giustiziate" sul posto senza alcun procedimento legale. Le relazioni con gli Usa - uno storico alleato - sono incrinate: Duterte ha annunciato di non voler organizzare più esercitazioni militari in comune con Washington, e strizza l'occhio alla Cina nonostante le dispute territoriali nel Mar cinese meridionale.