Dinamo Zagabria-Juventus, tra poco in campo: le ultime sulla formazione dei bianconeri

La Juventus finora ha vinto le partite che doveva vincere.

Una Juventus scatenata quella che si è vista in campo ieri allo Stadion Maksimir di Zagabria, che ha sfruttato molto un costante possesso palla e la qualità tecnica dei singoli in mediana ed in attacco, pur palesando alcune imprecisioni difensive.

Raddoppio Juve con Higuain, che addomestica un pallone fantastico e segna. 0-2.

Il predominio territoriale bianconero si concretizza al minuto ventiquattro su un errore clamoroso della Dinamo che permette un colpo sotto misura a Pjanic che beffa il portiere con un colpo morbidissimo.

"Non ho ancora deciso la formazione, non è detto che devono giocare Pjaca e Mandzukic perché sono degli ex".

DOMINIO JUVE - Non c'è mai partita, nel primo tempo. Considerato l'infortunio di Asamoah, il tecnico toscano confermerà sulla destra Dani Alves, mentre sull'out opposto inserirà Evra (preferito ad Alex Sandro). Io non vivo di illusioni, sono un pratico, pragmatico. Probabilmente il livello complessivo dei rivali ( già battuti nella prima giornata per 3 a 0 dal Lione) è troppo inferiore per parlare di Juventus completamente guarita ma quanto fatto vedere questa sera in campo dalla formazione di Massimiliano Allegri rappresenta un buon viatico per far proseguire alla squadra bianconera il proprio processo di crescita.

Fin dalle battute iniziali è chiaro il tema tattico della partita: la Juve attacca, la Dinamo bada esclusivamente a difendersi.

Il secondo tempo inizia con una sorpresa: Pjanic rimane negli spogliatoi e al suo posto entra Cuadrado.

Nella ripresa la gioia dei tisfosi juventini è stata aumentata da "la Joya" argentina, Paulo Dybala infatti con una conclusione di gran potenza e precisione da fuori area al 57° ha trovato il primo gol stagionale che è valso il 3-0 per i suoi. Per quando riguarda più in generale le squadre croate, i bianconeri hanno affrontato l'HNK Rijeka nella sfida di Coppa delle Coppe 1979-1980 con gara di andata terminata senza reti e ritorno con il 2-0 firmato Causio e Bettega.