Demoni di Fury "fra alcol e coca": "Sono un maniaco depressivo"

Demoni di Fury

"Droga e alcol erano le uniche cose che mi aiutavano a non pensare. Non voglio più vivere, la cocaina è un problema minore rispetto a questo". Perché non dovrei prendere la cocaina? "E' la mia vita, no?", le sue parole al Rolling Stone.

Espn ha riferito la scorsa settimana che Fury, 28 anni, era risultato positivo alla cocaina, citando una lettera inviata dalla Voluntary Anti-Doping Association. Fury ha sconfitto Wladimir Klitschko lo scorso novembre diventando così il nuovo campione dei pesi massimi. Sto vivendo un inferno personale che non ha nulla a che vedere con la boxe. Infine alla domanda se avesse rinunciato due volte alla rivincita con Klitschko perché non si era allenato a causa della depressione, Fury ha ammesso di aver lasciato il centro di allenamento in Olanda da maggio: "A dire il vero sì, non sono andato in palestra per mesi, assente ingiustificato. Soffro di un disturbo bipolare, sono un maniaco depressivo". "Spero solo che qualcuno mi uccida prima di ammazzarmi". E' un'altra delle frasi dell'intervista choc che il campione ha rilasciato alla rivista 'Rolling Stone'. "Io amavo la boxe quando ero bambino - dice invece il campione del mondo - ma ora la odio".

Dopo aver mandato in tilt i media di tutto il mondo, annunciando prima il ritiro dalle competizioni e, poche ore dopo, smentendo quanto scritto, Tyson Fury ha deciso di affrontare finalmente in modo più consono il suo caso di positività alla cocaina ad un controllo risalente al 22 settembre. "La cocaina è una droga a tutti gli effetti, e il suo uso provoca delle conseguenze anche a livello sportivo".