Delitto di Seriate, trovato coltello compatibile con taglio

Delitto di Seriate, trovato coltello compatibile con taglio

La notizia poco fa a Pomeriggio 5: a ritrovare il coltello - che secondo le indiscrezioni trapelate dalla Procura sarebbe altamente compatibile con l'arma del delitto - sarebbe stato un signore intento a ripulire il suo giardino e tagliare le siepi. Il procuratore capo di Bergamo Walter Mapelli è intervenuto a BergamoTV per fare un po' di chiarezza sulle complicate indagini riguardanti l'omicidio di Gianna Del Gaudio, l'ex professoressa di 63 anni che la notte del 27 agosto è stata brutalmente uccisa nella sua abitazione di via Madonna delle Nevi a Seriate.

Le telecamere di Mediaset sono in diretta da Seriate nel pomeriggio di mercoledì 19 ottobre. L'uomo ha chiamato i carabinieri che hanno preso il coltello per esaminarlo. Anche la collana che la donna indossava sempre è sparita misteriosamente. Nessun testimone ha parlato di violenza fisica, ma piuttosto di un atteggiamento di controllo che il 68enne aveva nei confronti della moglie. "Potrebbe essere l'arma del delitto - commenta la giornalista di Canale Cinque -, ma gli inquirenti non hanno confermato". Il coltello è ora al vaglio dei Ris di Parma. L'unico indagato, seppure a piede libero, resta il marito della donna, Antonio Tizzani, che continua a sostenere la sua versione. "Lui tagliava la siepe e ha visto questo coltello", è la testimonianza di due coniugi che abitano vicino all'uomo che ha trovato il coltello. Il marito? Diceva che il marito era giustamente geloso: era una gelosia sana, la inorgogliva, perché le faceva capire che il loro rapporto non era mai cambiato da quando si erano fidanzati.