Corona sconterà la pena residua in affidamento ai servizi sociali

Corona sconterà la pena residua in affidamento ai servizi sociali

Sui social Corona ha scritto: "Ringrazio il giudice Moccia.abbiamo chiuso una finestra, ora mancano le altre perché nel bene e nel male la mia vita sarà sempre così...se no nn sarei quello che sono#sipuede".

Affidamento in prova - La conseguenza pratica di questa decisione è che l'ex 'fotografo dei vip' dovrà scontare poco più di cinque anni di affidamento in prova ai servizi sociali, otto mesi in più rispetto al precedente calcolo sul cumulo delle pene. Il gip infatti ha riconosciuto la continuazione tra i reati di estorsione, tentata estorsione e bancarotta per i quali è stato condannato in via definitiva, accogliendo la richiesta del pm Paola Biondolillo, che non aveva invece dato l'ok alla continuazione tra i tre reati la corruzione della guardia carceraria. Altrimenti Corona avrebbe dovuto tornare in carcere per scontare la pena.

In questo modo la pena residua è aumentata di circa 8 mesi, rimanendo però complessivamente inferiore al limite di 6 mesi. Dopo la recente decisione Corona si è tolto un enorme peso, il Re dei paparazzi è cambiato e sta cercando di dimostrarlo.

Dal carcere all'affidamento ai servizi sociali.

Per il giudice, inoltre, "la sua condizione di tossicodipendenza ha condizionato, e contribuito a causare, le sue condotte delittuose". E su tutto ciò, scrive il gip, incise anche "lo stato di tossicodipendenza, incontestabilmente provato in atti". Un affidamento le cui condizioni sono state inasprite (con il divieto di allontanarsi dalla Lombardia), dopo che quest'estate uscirono alcune foto "hot" di Corona durante una vacanza in yacht - non autorizzata - all'isola di Capri.

Il che permette a Corona di proseguire con l'affidamento in prova ai servizi sociali; al contrario, per l'ex agente fotografico si sarebbero riaperte le porte del carcere.