Coppia acido: tolto il figlio, dichiarato adottabile

Coppia acido: tolto il figlio, dichiarato adottabile

Il piccolo Achille, che ha da poco compiuto un anno, verrà dato in adozione.

Il figlio della coppia dell'acido, Martina Levato e Alexander Boettcher, è adottabile: lo hanno deciso i giudici del tribunale per i minorenni di Milano che hanno decretato anche la sospensione della responsabilità genitoriale per i due giovani condannati per le aggressioni con l'acido. "È una decisione abbastanza scontata - ha spiegato l'avvocato - anche alla luce degli approfondimenti e soprattutto della perizia psichiatrica, anche se ciò non toglie la tragicità della vicenda che coinvolge tutti i protagonisti e le rispettive famiglie". Il pm, tuttavia, aveva sempre lottato affinché venisse tolta la capacità genitoriale ad entrambi.

Il pm Musso: giustizia è fatta "La consapevolezza della sofferenza umana che provoca tale decisione, non fa venire meno la soddisfazione per la decisione del Tribunale per i minorenni che ha fatto giustizia", ha commentato il pm Marcello Musso, titolare dell'inchiesta che ha portato alle condanne.

Martina Levato è però intenzionata a presentare ricorso in appello.

Alexander Boettcher è stato condannato a 23 anni nel processo milanese con l'accusa di associazione per delinquere per una serie di aggressioni con l'acido. Teoricamente, il procedimento potrebbe andare avanti fino in Cassazione, anche se la sentenza di adottabilità depositata oggi è esecutiva e il piccolo viene affidato da subito ad una famiglia adottiva. Boettcher, tramite il suo legale, chiedeva invece che il bambino fosse collocato presso l'abitazione della nonna materna.

Lo stesso magistrato, il 17 agosto, due giorni dopo la nascita del piccolo, era andato alla clinica Mangiagalli di Milano a far visita al bimbo portandogli in regalo un paio di scarpette accompagnate da un biglietto con su scritto: "Con infinita tenerezza per un lungo cammino".