Contrabbando di carburante, blitz internazionale: perquisizioni a Brindisi

Contrabbando di carburante, blitz internazionale: perquisizioni a Brindisi

I diversi paesi europei hanno infatti cooperato nelle attività di indagine costituendo un J.i.t. (joint investigation team) in ambito Eurojust, operando così in stretta sinergia, sino all'esecuzione delle odierne misure cautelari. Decine di perquisizioni e sequestri sono in corso nelle province di Roma, Milano, Napoli, Verona, Lecce e Brindisi. In quell'occasione due persone sono state arrestate e numerose sono state le perquisizioni e i sequestri.

Si tratta di un'operazione congiunta di Agenzia delle dogane e carabinieri contro il contrabbando internazionale di carburanti.

Ad essere sotto la lente delle Forze dell'ordine e della magistratura il contrabbando internazionale di carburante proveniente dai paesi dell'est come la Repubblica Ceca, la Slovacchia, la Polonia e l'Ungheria.

Con l'ausilio di vari strumenti e metodi è stato possibile ricostruire i dettagli di una frode transnazionale concernente l'introduzione in territorio italiano di carburanti in totale evasione dell'accisa e dell'IVA, in quanto "camuffati" da merce non sottoposta ad accise e, dunque, trasportata su autocisterne scortate da semplice lettera di vettura. In questo modo gli additivi venivano "camuffati" da "carburante con accisa assolta" e scaricati presso depositi commerciali o presumibilmente anche a distributori stradali (gasolio di contrabbando). Sono anche accusati della conseguente evasione fiscale per il mancato versamento delle dovute accise, per un danno complessivo che si aggirerebbe attorno a circa tre milioni di euro.