Clan Casalesi, confiscati beni per oltre 11 milioni di euro

La circostanza emerge dalle indagini che oggi hanno portato all'arresto di nove persone e al sequestro di beni (aziende e società) riconducibili alla fazione Zagaria del Clan dei Casalesi del valore di circa 18 milioni di euro.

È così che i clan si sono accaparrati il monopolio del pane.

Le fiamme gialle hanno posto i sigilli a diverse società e attività imprenditoriali che la cosca usava per gestire il monopolio nella gestione della distribuzione del pane e di altri prodotti alimentari.

L'ordinanza, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, ha colpito, infatti, soggetti del calibro di Nicola Villano (classe '68) e Pasquale Fontana (classe '70), riconosciuti tra i collaboratori più stretti del boss Michele Zagaria (il secondo è addirittura il cugino). Non solo, a lui spettava anche designare coloro che avrebbero ricoperto il ruolo di prestanome. Il clan imponeva il suo pane ai commercianti di numerosi comuni: Grazzanise, Cancello ed Arnone, Pastorano, Santa Maria Capua Vetere, Sparanise, Teano e Giugliano in Campania.

Nel luglio 2015 alcuni di questi erano già stati sottoposti a sequestro in virtù di un provvedimento del Tribunale.

In particolare, i due organizzavano incontri riservati tra loro e altri personaggi contigui al clan, tra cui l'imprenditore Gianni Morico, classe '72, titolare, di un noto gruppo di imprese operante nella produzione di prodotti da forno con il relativo omonimo marchio, distribuito in tutto il casertano. Il 46enne invece si occupava di indicare luoghi e obiettivi in cui agire.

Secondo quanto emerso dalle indagini, quest'ultimo pianificava e organizzava con Gianni Morico il servizio di smistamento del pane sul territorio di Caserta, interveniva direttamente per imporne l'acquisto dalle imprese controllate dal clan e, infine, concludeva accordi con altre fazioni camorristiche (fra cui quella di Michele Zagaria, rappresentata in tale settore dal menzionato Nicola Del Villano) al fine di ripartire le aree del territorio casertano dove poter distribuire i prodotti della panificazione, stabilendo anche modalità strategiche per la condivisione degli utili.