Cerveteri, Referendum 4 dicembre: modalità di voto per gli italiani all'estero

Cerveteri, Referendum 4 dicembre: modalità di voto per gli italiani all'estero

Per garantire l'esercizio del diritto di voto ai ritardatari, sono comunque valide le disposizioni stabilite dalla circolare n. 6/2016 - emanate in occasione del Referendum abrogativo dello scorso aprile, quello sulle trivelle - che ha previsto che "i comuni considereranno valide le opzioni che perverranno entro il trentaduesimo giorno antecedente la votazione (2 novembre), ovverosia in tempo utile per la immediata comunicazione al Ministero dell'interno".

In vista della prossima consultazione per il referendum costituzionale, con decreto del Presidente della Repubblica (decreto di convocazione dei comizi elettorali) in data 27.9.2016, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 28.9.2016, è stata deliberata la data di votazione del 4 dicembre 2016. I Comuni per facilitare la presentazione delle opzioni dovranno inserire nell'home page del proprio sito un indirizzo di posta elettronica non certificata.

L'Ufficio Elettorale del Comune ricorda altresì che i cittadini italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovano temporaneamente all'estero per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione elettorale, nonché i familiari con loro conviventi, potranno partecipare al voto per corrispondenza.

La legge 6 maggio 2015, n. 52, di riforma del sistema di elezione della Camera dei Deputati, ha infatti introdotto delle modifiche alla disciplina del voto nella circoscrizione Estero per le elezioni politiche e per i referendum di cui articoli 75 e 138 della Costituzione, prevedendo il voto per corrispondenza degli elettori temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche e dei loro familiari conviventi.

La dichiarazione deve essere datata e firmata dall'elettore e accompagnata da fotocopia di un documento di identità dello stesso e può essere inviata per posta, telefax, posta elettronica anche non certificata, oppure fatta pervenire a mano all'UFFICIO CONSOLARE, anche tramite persona diversa dall'interessato, entro l'8 di ottobre pv, con possibilità di revoca entro lo stesso termine.