Canone Rai, come fare se non hai pagato

Canone Rai, come fare se non hai pagato

Canone RAI: siamo agli sgoccioli (finalmente) di una avventura che ha tenuto tanta gente col fiato sospeso, o almeno in apprensione, con controlli continui e spasmodici delle bollette della luce per controllare che ogni cosa fosse andata a posto.

"Ebbene, a qualcuno è successo che l'addebito non sia stato calcolato - informa Mina Busi, presidente di Adiconsum Bergamo -, ma questo non significa che lo stesso sia esentato dal pagamento". In sostanza, chi ha effettuato il pagamento del canone Rai nella bolletta dell'energia elettrica ma non avrebbe dovuto farlo, può chiedere la restituzione della somma versata all'Agenzia delle Entrate, ottenendo un accredito / storico sulla successiva bolletta dell'energia elettrica.

Capitolo F24. Per saldare il canone, secondo la risoluzione n.53/E del 7 luglio scorso dell'Agenzia delle Entrate i codici sono "TVRI" per il rinnovo e "TVNA" per un nuovo abbonamento.

Decine di persone si sono rivolte agli uffici dell'associazione consumatori della CIsl di Bergamo segnalando il fatto.

Il rischio, infatti, è che possano essere addebitate sovrattasse, se non si effettua il pagamento entro le prossime due settimane.

Procediamo con ordine. Il decreto n.94 del 13 maggio 2016 emesso dal ministero dello Sviluppo economico prevede che ne casi di tardività non dipendente da cause imputabili all'utente non si procederà all'applicazione di sanzioni e interessi. Per informazioni e assistenza, l'Unione Nazionale Consumatori e Udicon, grazie al progetto "Canone tv in bolletta".

- Gli inquilini che risiedono in una casa in affitto e l'utenza elettrica risulta ancora intestata al proprietario. Ricordiamo che gli inquilini devono pagare il canone anche se la tv è del proprietario dell'appartamento.

Nelle case multifamiliari con un solo contatore, per esempio, l'intestatario pagherà il suo canone, le altre famiglie - se dovuto - il proprio tramite F24. Ma essendo la luce intestata ai genitori, devono pagare in unica soluzione.

Chi ha volturato l'utenza elettrica ad un terzo, e non ne attiva una nuova entro la fine dell'anno, deve pagare le rate mancanti con modello F24.

A chi ha attivato una nuova utenza elettrica, il canone è addebitato dal mese di attivazione della fornitura.

Sette. A chi è stata volturata una utenza elettrica in corso d'anno, il canone è addebitato dal mese di voltura della fornitura. L'addebito avviene nella prima fattura elettrica utile, nella quale sono addebitate le rate già scadute.

Chi ha erroneamente scorporato la quota canone dalla bolletta elettrica, pagando con un bollettino "bianco", è bene, invece, che non paghi con modello F24, ma che versi il canone con la stessa modalità, ossia all'impresa elettrica, per consentire all'impresa di riconciliare il pagamento e di rendicontare correttamente all'Agenzia delle entrate l'avvenuto versamento.

Tre. Deve pagare 100 euro entro fine mese, sempre con modello F24, anche chi risiede nelle isole non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, cioè: Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filucudi, Capraia, Ventotene.