Canone Rai: chi non l'ha ricevuto, deve pagare entro 31/10

Canone Rai: chi non l'ha ricevuto, deve pagare entro 31/10

In pochi infatti sanno che chi non ha ancora ricevuto l'addebito dell'imposta per il servizio pubblico radio-televisivo nella bolletta della luce deve pagarlo in unica soluzione entro il 31 ottobre con modello F24.

A ricordarlo è l'UNC - Unione Nazionale Consumatori, nel precisare al riguardo come la scadenza sia quella del 31 ottobre del 2016, e che in merito c'è ancora troppa incertezza a livello normativo anche perché gli utenti radiotelevisivi non risultano essere sufficientemente informati sul pagamento della tassa di possesso del televisore quando questa non è stata inserita in fattura dal fornitore dell'energia elettrica. "Delle incombenze e dei termini va data notizia in coda ai tg, come negli anni passati si faceva a gennaio e febbraio per il canone ordinario".

In una nota UNC e Udicon ricordano che il decreto 94/2016 del MiSE stabilisce, infatti, che "nei casi in cui la tardività (ndr. del pagamento del canone) non dipenda da cause imputabili all'utente non si procede all'applicazione di sanzioni e interessi a suo carico". Ovviamente, il contribuente non è colpevole se la sua azienda che fornisce elettricità ancora non ha inserito il canone nella bolletta della luce. Fino al 31 ottobre o fino al 31 dicembre? "Quando si diventa ritardatari?". L'Agenzia delle Entrate, nelle Faq del sito, riporta che in caso di mancato addebito, occorre verificare il tipo di contratto e controllare se il canone viene addebitato nella bolletta successiva. Fino al 31 ottobre o fino a fine anno?

Rispondono sempre gli esperti delle due associazioni di consumatori. Anche i figli che abitano nella seconda casa dei genitori (a patto che abbiano la residenza a quell'indirizzo) devono pagare il canone. In questi casi, infatti, il canone non arriva nella fattura elettrica. Non importa se la linea è intestata al papà o alla mamma: costituiscono un'autonoma famiglia anagrafica e dunque non riceveranno l'addebito in bolletta (i genitori l'avranno già ricevuto per la loro utenza della prima casa) ma dovranno pagare in una sola rata.

A chi ha attivato una nuova utenza elettrica, il canone è addebitato dal mese di attivazione della fornitura.

Sei. Chi ha volturato l'utenza elettrica ad un terzo persona, e non ne attiverà una nuova entro la fine dell'anno, deve pagare le rate mancanti e sempre con il modello F24.

Chi ha disattivato una utenza elettrica residente in corso d'anno e non ha attivato alcuna nuova utenza elettrica residente nel corso dello stesso anno.

Chi ha variato l'utenza elettrica da "residente" a "non residente" entro il 30 giugno. I codici tributo da inserire nel modello sono: "TVRI" (per rinnovo abbonamento) e "TVNA" (per nuovo abbonamento). Se nessun componente della famiglia anagrafica ha ancora ricevuto il canone in bolletta e si detiene un televisore, deve provvedere al pagamento, in unica soluzione, di tutti i 100 euro, entro il 31 ottobre. Gli utenti che, in generale, in fattura non abbiano trovato i 100 euro totali ma per le più diverse ragioni un importo inferiore devono versare la differenza. Questo anche per evitare che l'impresa elettrica solleciti il pagamento, a fronte di un versamento già avvenuto con modello F24. In tal caso, l'Agenzia delle entrate specifica che deve essere compito del cittadino verificare la propria situazione e porvi rimedio.