Cagliari, Bruno Alves: "Mi manda Cristiano Ronaldo. Colpito dal progetto"

Cagliari, Bruno Alves:

Una delle rivelazioni migliori di questo inizio di campionato è sicuramente Bruno Alves: il difensore portoghese, campione d'Europa, si è rivelato uno dei migliori acqusti del Cagliari, garantendo solidità ed esperienza al reparto difensivo. Non solo Cristiano Ronaldo, ma anche l'ex rossoblu Nené, conosciuto durante l'avventura al Nacional de Madeira, ha condizionato la scelta di Bruno Alves a ricadere sul Cagliari e sulla Sardegna: "Sì è proprio vero, mi ha incoraggiato anche lui a venire qui". Cristiano mi ha spinto a dire di sì alla società e mi ha ricordato quanto siano importanti in Italia i difensori di personalità. "Poi, nell'incontro di Londra di giugno, mi hanno colpito il progetto del presidente Giulini e le parole forti del tecnico Rastelli". La Serie A è un campionato tattico, di livello molto alto, con forti pressioni. "Mi ha convinto Cristiano Ronaldo..." Io capitano? No, il mio capitano è Storari. Il Poetto mi ricorda Pòvoa de Varzim, in Costa Verde, ovvero la mia città natale. "Lo seguo nello Spezia". Mi trovo bene con tutti, sono giovani con un grande futuro. Penso che ha trionfato un gruppo strepitoso, e credo che non dimenticherò mai quel titolo.

Sul percorso fatto finora dal Cagliari, il portoghese ha commentato: "Dopo Roma, Atalanta e Sampdoria abbiamo avuto sensazioni positive. Joao Mario? Campione eccezionale, ha tecnica e testa, una pedina decisiva". Contro Bologna e Juventus abbiamo commesso degli errori.

Infine sugli obiettivi stagionali dei Sardi: "Siamo concentrati e uniti. - ha assicurato - Il nostro Scudetto è una salvezza tranquilla". Vogliamo vincere, ma dobbiamo rispettarli, senza pensare alla classifica.