Boom BTp a 50 anni: richieste per 18,5 miliardi

Boom BTp a 50 anni: richieste per 18,5 miliardi

Ammonta a 5 miliardi la prima tranche del primo Btp a 5O anni emesso dalla Repubblica italiana. Un'operazione studiata a tavolino con banche d'affari e investitori di tutto il mondo. Il nuovo titolo, informa una nota del ministero dell'Economia, ha scadenza 1 marzo 2067, godimento 1 settembre 2016 e tasso annuo 2,80%, pagato in due cedole semestrali.

Da sottolineare che la nuova scadenza non andrà però ad alterare la politica di emissione dei titoli tradizionali a lungo termine, che continueranno ad essere regolarmente offerti negli appuntamenti d'asta di metà mese. Il collocamento è avvenuto via sindacato, come per le altre emissioni a 50 anni di Belgio, Francia e Spagna.

Rumors parlano anche di richieste, via sindacato, che avrebbero già superato quota 12 miliardi di euro.

È in in un mercato dominato da tassi negativi per svariate migliaia di miliardi di bond in euro, che alimenta la caccia grossa al rendimento, che nasce il BTp a 50 anni: un titolo di Stato con una scadenza extra-lunga che soltanto qualche anno fa - al picco della crisi del debito sovrano 2011-2012 - sarebbe appartenuto a un altro mondo, quello della fantafinanza.