Biglietti "introvabili", Antitrust indaga su Ticketone e mercato secondario

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Di qui l'intervento dell'Authority per la Concorrenza che ha avviato procedimenti istruttori nei confronti di Ticketone SpA e dei quattro principali operatori del mercato secondario in Italia per verificare eventuali violazioni del Codice del Consumo. Giovanni Pitruzzella, presidente dell'Autorità, promette "tempi brevi" e tra i manager dello spettacolo c'è chi esulta: "Sono tristemente felice per il fatto che questa pentola del bagarinaggio online sia esplosa con il caso Coldplay", spiega il promoter Ferdinando Salzano, "abbiamo ormai una blacklist di siti non autorizzati che aumentano i prezzi di ingressi ai concerti: è ora di oscurarli". L'authority ha aperto un'istruttoria sul sito e su quattro operatori del mercato secondario della prevendita, sulla base degli esposti presentati dall'Unione nazionale consumatori e da Altroconsumo, che hanno denunciato la "sostanziale impossibilità" di acquistare, anche immediatamente a ridosso dell'apertura delle vendite, biglietti per gli eventi top. Cio' si sarebbe verificato, anche di recente, in occasione della vendita dei biglietti per il concerto dei Coldplay in Italia e, per il passato, in occasione dei concerti dei One Direction, dei Foo Fighters, dei Red Hot Chili Peppers, di Bruce Springsteen, Renato Zero, Adele e David Gilmour. Nella fattispecie, molti utenti si sono mossi contro il circuito di vendita ufficiale, Ticketone, ed i mercati paralleli come Viagogo, rei di aver acquistato i tagliandi con i ticketbot per poi rivenderli a prezzi maggiorati.

Il faro sui siti del mercato "secondario". Lo scorso 7 ottobre, su Ticketone, sono stati messi in vendita i biglietti del concerto dei Coldplay, unica tappa italiana del tour mondiale che si terrà allo stadio San Siro di Milano a luglio 2017. Lo scopo è accertare se la società abbia predisposto adeguati controlli e "idonee misure informatiche, previsioni contrattuali e modalità di vendita" per garantire l'effettiva disponibilità dei biglietti per i consumatori, evitando che alcuni soggetti, attraverso l'utilizzo di specifici software, possano procedere all'acquisto massivo e quasi istantaneo di tutti i ticket sul canale online. "L'Autorità, con la collaborazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha effettuato accertamenti ispettivi presso le sedi di Ticketone e di una società che potrebbe avere elementi utili ai fini dell'indagine". Si profila un danno economico per i consumatori e di immagine per gli artisti. È una vergogna che danneggia gravemente i consumatori ma anche gli autori e tutti i titolari del diritto d'autore - dichiara Gaetano Blandini, direttore generale di Siae -.