Banca Carige, Giuseppe Pericu entra nel CdA

Banca Carige, Giuseppe Pericu entra nel CdA

In qualità di "servicer", Prelios avrà l'incarico di analizzare approfonditamente il portafoglio dei crediti deteriorati e predisporre il business plan in vista dell'operazione di cartolarizzazione; l'assegnazione dell'incarico rappresenta il primo passo nella cessione della prima tranche di Npl di Carige. Il Board, dopo le dimissioni di Beniamino Anselmi ha cooptato come Consigliere di Amministrazione della Banca Giuseppe Pericu.

Il Consiglio d'amministrazione ha sciolto le riserve, con l'azienda quotata alla Borsa di Milano dal 2002 che ha bruciato la concorrenza di Italfondiario, il più importante player italiano per la gestione in outsourcing dei crediti in bonis, incagliati e in sofferenza. La scelta è ricaduta dunque su una delle principali società europee di gestione e servizi a cui s'era già rivolta la Popolare di Bari, la prima banca ad aver fatto ricorso alla Gacs, la garanzia pubblica sulla cartolarizzazione dei non performing loans (Npl), per facilitare il collocamento.

Entro il 2017, secondo il piano industriale, dovrebbe seguirne una seconda tranche, per arrivare a un totale di 1,8 miliardi. Il lavoro del servicer dovrebbe così durare fra i 3 e 4 mesi.