Balotelli: "Amo il Milan, ma sono dispiaciuto". Raiola: "Testa al futuro"

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Non è esclusa la possibilità di tornare in Italia, un giorno: "Non si può dire 'mai più', bisogna essere positivi, dimenticare il passato e andare nel futuro", interviene l'agente Mino Raiola.

Ai microfoni di Sky il calciatore ha dimostrato con grande maturità di aver metabolizzato e capito la scelta di Ventura, condivisa in pieno: "Era giusto che non venissi convocato, manco in Nazionale da un po' di tempo e non lo meritavo". Gli impegni successivi a Spagna e Macedonia sono in programma per novembre. Al Liverpool e al Milan molto semplicemente non mi sono trovato bene.

I media francesi si erano schierati con Balotelli e oggi il direttore di gara ha fatto un passo indietro: dovrebbe giocare contro il Lione. "Al Milan non c'è una persona con cui mi sono trovato male, lì il problema è l'organizzazione".

" Al Milan c'è una persona fenomenale come Adriano Galliani mentre tutto il resto è in confusione". Il suo addio dimostra quanto sono in confusione a Milanello. In un mese e mezzo abbiamo parlato solo una volta. Il gol nel finale al Lorient ha permesso ai rossoneri di restare al comando della classifica di Ligue 1 e poco importa se nel finale è arrivato un doppio giallo (ingiusto) che l'ha costretto ad uscire anticipatamente dal campo. Io allora ho detto grazie e arrivederci. Sapevo che, in Francia, Mario sarebbe rinato, anche se non bastano quattro o cinque partite, serve continuità.

Sull'indecisione su quale club scegliere: "All'inizio volevo scegliere Nizza per il clima e la posizione: è una città fantastica, sul mare e volevo un posto tranquillo ma bello dove non puoi svegliarti con il piede sbagliato". Capita difficilmente di alzarti la mattina non di buon umore, ed è una cosa importante per me.