Anmil celebra la Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

Anmil celebra la Giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro

Alla manifestazione della giornata organizzata dalla sede ANMIL di Sondrio inizierà, dopo aver deposto la corona d'alloro presso il monumento al lavoro e al sacrificio nei giardini del palazzo di giustizia, con una cerimonia commemorativa nella chiesa della collegiata dei SS. Gervasio e Protasio alle ore 10.30.

Alla manifestazione che si svolgerà a Savona, con la collaborazione del Comune che ha messo a disposizione per la cerimonia civile la Sala Rossa, i lavori si apriranno con i saluti del presidente territoriale ANMIL Savona Giancarlo Bertana, e con i saluti del Sindaco Ilaria Caprioglio e delle altre autorità presenti.

Interverranno invece alla Tavola rotonda coordinata dal giornalista Riccardo Bonacina: il Presidente nazionale ANMIL, Franco Bettoni; il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Dott. Giuliano Poletti; il Sottosegretario di Stato all'Economia e alle Finanze, On. Maurizio Sacconi; il Presidente della Commissione Lavoro della Camera, On.

Domenica l'Anmil celebra in tutte le province d'Italia, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, la 66esima Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro istituzionalizzata nel '98 con diettiva del presidente del consiglio su richiesta dell'associazione. Cesare Damiano; il Presidente del CIV INAIL, Francesco Rampi; il Commissario straordinario dell'INAIL, Massimo De Felice; il Segretario Generale CGIL, Susanna Camusso, e il Segretario Confederale CISL, Gigi Petteni. Saranno, inoltre, presenti i sindaci dei Comuni della Provincia di Isernia.

Mentre il primo processo si era concluso con la condanna a 18 anni in appello per Stephan Schmidheiny, il magnate svizzero per anni proprietario della fabbrica, e con un'assoluzione davanti alla Cassazione che aveva ritenuto prescritto il reato di disastro ambientale doloso, a questa udienza preliminare il Giudice Bompieri sarà chiamata a decidere se processare o meno Schmidheiny per l'omicidio volontario di 258 persone, morte per aver lavorato/vissuto in un ambiente contaminato dall'asbesto.