Almaviva: lavoratori in assemblea a Palermo: no ai trasferimenti

Almaviva: lavoratori in assemblea a Palermo: no ai trasferimenti

Dal vertice emerge l'ultima prova di forza da parte del call center, che ha annunciato nei giorni scorsi il trasferimento di quasi 400 lavoratori impiegati nella commessa Enel a Rende, in Calabria, a partire dal 24 ottobre prossimo. Gli operatori di Almaviva Contact a Palermo, Roma e Napoli sono in solidarieta' fino al 30 novembre. Da ieri non riesco ad allattare mio figlio è un trauma per me e per lui.

Le persone selezionate dalla ormai ex commessa Enel, saranno trasferite da Palermo a Rende. Intanto, è stato convocato un incontro urgente. Mi rivolgerò ad un'avvocato per impugnare il trasferimento. Lo rende noto Antonio Vitti, componente della segreteria nazionale dell'Ugl Telecomunicazioni, sottolineando come "sia inaccettabile che si continuino ad affrontare le difficoltà dell'intero gruppo per singole commesse, come se la crisi non riguardasse tutta l'azienda". Si tratta di licenziamenti mascherati.

Dopo l'incontro l'azienda assicura di applicare criteri oggettivi di anzianità e carichi familiari e si dice pronta a prevedere "forme di supporto logistico per sostenere il personale nel primo periodo successivo al trasferimento". È un fatto gravissimo, perché verrebbe meno l'accordo del 31 maggio scorso. Nello stesso documento i sindacati contestano e definiscono "pretestuosa l'affermazione dell'azienda circa le ragioni organizzative e contrattuali che impediscono lo spostamento del traffico da Rende a Palermo", insistendo sulla necessita' di "revocare" o "congelare la procedura di trasferimento e invio delle lettere in modo da consentire una ripresa della discussione unitaria in un ambito piu' generale e in sede istituzionale, presentando un piano che illustri le prospettive dell'azienda". "La convocazione del 20 ottobre si riferisce al tavolo di monitoraggio che, nel rispetto dell'accordo del 31 maggio, si riunisce mensilmente".