Almaviva, fumata nera a Roma occupata azienda. "Si gioca col fuoco"

Almaviva, fumata nera a Roma occupata azienda.

Per la vertenza Almaviva oggi è il giorno della protesta dei lavoratori, che esasperati, hanno occupato stamani la sede di via Marcellini a Palermo, dopo l'esito del tavolo di ieri al Mise. Lo dice il segretario Slc Cgil di Palermo, Maurizio Rosso, dopo l'incontro di ieri a Roma e in vista dell'aggiornamento della riunione al Ministero dello Sviluppo economico, prevista per domani alle 18. I primi 154 dovrebbero partire già alla fine di ottobre. "Se non si trova una soluzione su questa vertenza, oltre a perdere centinaia di posti di lavoro, ipotecheremo definitivamente la civiltà di questo paese", dichiara Rosy Contorno della Uilcom, che aggiunge: "Almaviva può mantenere gli operatori dell'ex commessa Enel a Palermo come è già avvenuto con Tim e Alitalia".

È inaccettabile giocare con la pelle dei lavoratori seguendo solo logiche economiche e di profitto. A lanciare l'allarme sono i sindacati, alla luce dello stallo delle trattativa con Almaviva Contact che ha annunciato la chiusura delle sedi di Roma e Napoli e il taglio di 2.500 dipendenti.

I problemi sollevati dal sindacato sono quelli noti: le gare al massimo ribasso, ancora praticate nonostante il Codice degli appalti, e le autocertificazioni sugli altri requisiti che di fatto rendono il prezzo il criterio determinante per assegnare le gare.

L'azienda giudica "inammissibili forme di protesta che si collocano fuori dalla legalità, come quelle in corso a Palermo. Non riusciamo a comprendere come si possa pensare di chiudere due centri importanti come Campania e Lazio o trasferire i lavoratori di Palermo a Rende, decisione che lascia intravedere licenziamenti mascherati".

L'Ad di Almaviva Contact, Andrea Antonelli, ha però ribadito in commissione che l'azienda ha perso 100 milioni di fatturato in 4 anni, pari al 50%, rendendo necessaria una discontinuità per il settore rispetto al ricorso agli ammortizzatori sociali. "La Società assumerà ogni opportuna iniziativa a tutela della legalità, della continuità delle attività e della sicurezza delle persone che vi lavorano".