Allarme influenza: 7 milioni di italiani rimarranno a letto

Allarme influenza: 7 milioni di italiani rimarranno a letto

Tuttavia vale la tendenza secondo la quale se la temperatura calerà a valori bassi per almeno una settimana allora ci sono molte possibilità che la stagione dell'influenza prendo il via.

"Aver già isolato il virus è solo la dimostrazione di una buona capacità di individuare precocemente i casi sporadici che anticipano di molto la vera e propria stagione epidemica invernale".

"L'altro fattore è l'esistenza di un sistema di sorveglianza coordinato dall'Organizzazione mondiale di sanità che, grazie a laboratori distribuiti in tutto il mondo, riesce ad analizzare i vari virus influenzali mano a mano che si affacciano e cominciano a circolare". L'influenza per il 2016-2017 sarà caratterizzata da 3-4 virus: l'H1N1 A/California, l'H3N2 A/Hong Kong-nuova variante e il virus B/Brisbane-nuova variante e (il meno probabile) B/Puket. "Significa che c'è una quota di popolazione più suscettibile, perché non li ha mai incontrati".

Anche il numero dei contagiati dall'influenza di quest'anno è previsto in netto aumento rispetto a quelli degli anni passati. Se poi si sommano all'influenza 2016 anche i virus parainfluenzali, potrebbe essere costrette a letto fino a 17 milioni di persone.

La vaccinazione contro l'influenza è particolarmente consigliata per le categorie più deboli, in particolare gli anziani, le donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, i medici e il personale sanitario di assistenza. A partire dal 20 ottobre scatteranno le varie campagne per i vaccini che, come spiega Pregliasco, saranno di due tipi: il trivalente adiuvato per gli anziani e per i soggetti a rischio e il quadrivalente per gli adulti.

In ultimo, ricordiamo quanto sia dannoso cercare di contrastare i virus influenzali mediante un digiuno prolungato. "Se dovesse essere mite - come in fin dei conti lo sono stati quelli degli ultimi anni - anche gli effetti dell'influenza saranno tendenzialmente più miti".

E' infatti con l'abbassarsi delle temperature che i virus riescono ad insediarsi maggiormente nei nostri organismi ed a questo proposito diviene, come sempre, importante alimentarsi con frutta e verdura di stagione.

Il freddo, di fatto, non è ancora arrivato, ma in autunno è inevitabile cominciare a chiedersi quando arriverà l'influenza.

"Tutto dipenderà anche dall'andamento del meteo".