Addio a Bernardo Caprotti: è morto il fondatore di Esselunga

Addio a Bernardo Caprotti: è morto il fondatore di Esselunga

"Per espressa volontà del defunto - aggiunge la nota - i funerali saranno celebrati in forma strettamente privata e per suo desiderio non dovranno seguire necrologi".

Il patron di Esselunga, Bernardo Caprotti, è morto.

I SUPERMERCATI -I supermercati Esselunga sono concentrati nel Nord Italia e recentemente Caprotti aveva dato mandato a Citigroup per valutare la vendita di Esselunga dopo le manifestazioni di interesse di alcuni fondi. La vicenda ha ispirato il famoso libro, scritto da Caprotti, dal tagliente titolo Falce e Carrello, dedicato al monopolio rosso nelle regioni governate dalla sinistra. Lo annuncia la moglie Giuliana.

Diversi i gruppi interessati, in particolare due fondi: Blackstone e l'anglosassone Cvc, ma anche la statunitense Wal-Mart, primo supermercato del mondo.

"Stasera è mancato il nostro dottore e con lui abbiamo perso un pezzo del nostro cuore - si legge nella lettera che è stata inviata in serata ai dipendenti di Esselunga -". L'imprenditore milanese, leader della catena di centri commerciali famosa in tutta la Penisola, è stato protagonista, nella nostra città, di una vera e propria battaglia col colosso nostrano della grande distribuzione, Coop Estense. Anche dall'ultimo rapporto realizzato dall'area studi di Mediobanca emerge che Esselunga si conferma la prima Gdo in Italia, con ricavi (in crescita) per oltre 6,8 miliardi, nonchè il gruppo più efficiente. Se ne va uno dei più grandi imprenditori italiani.