Venerdì nero per le Borse: Deutsche Bank trascina in rosso Piazza Affari

Venerdì nero per le Borse: Deutsche Bank trascina in rosso Piazza Affari

L'effetto Deutsche Bank imperversa sulle Borse europee. È possibile una seconda crisi mondiale?

Il caso Deutsche Bank anche a Wall Street, che ieri sera ha terminato gli scambi con un ribasso dell'1,07% per il Dow Jones e dello 0,93% per il Nasdaq.

Francoforte - Il titolo di Deutsche Bank crolla quasi del 9% a Francoforte, dopo che ieri, secondo Bloomberg, 10 fondi speculativi hanno ritirato liquidità e ridotto la loro esposizione nei confronti dell'istituto teutonico, preoccupati per le sue condizioni finanziarie.

Nel frattempo una decina di hedge fund che lavorano con l'istituto di credito tedesco ha spostato i suoi asset presso altre banche per ridurre la propria esposizione. "La nostra banca è oggetto di violente speculazioni", scrive Cryan ai dipendenti, per sottolineare invece in un altro passaggio che l'istituto ha "solide fondamenta". A penalizzare il listino milanese il comparto finanziario, affossato - in linea con il settore di riferimento a livello continentale - dai timori legati alla solidita' di Deutsche Bank: Intesa Sanpaolo -2,42%, Bpm -2,72%, Mps -2,07%, Unicredit -3,29%, Banco Popolare -2,29%, Mediobanca -2,17%, Unipol 2,64%, Generali -2,74%.

"Mai negli ultimi vent'anni Deutsche Bank è stata così sicura come oggi per quel che riguarda il bilancio - dice -". Piazza Affari recupera dai minimi toccati nelle primissime fasi di contrattazioni ma rimane in pesante calo con il Ftse Mib che poco prima delle 11 arretra dell'1,23% a quota 16.134 punti; All Share -1,21%. "Non vi sono basi per tale speculazione - vi afferma -, anche l'incertezza del risultato delle azioni legali negli Usa non è una ragione per questa pressione sulle nostre azioni, se prendiamo a confronto i nostri diretti concorrenti". Biglietto verde in rialzo anche sullo yen a 10103.

Concetto ribadito da un portavoce della banca tedesca in una e-mail: "Le nostre controparti figurano fra i più sofisticati investitori al mondo. Con riserve superiori a 215 miliardi di euro la banca ha un buffer di capitale molto confortevole".