Unioni civili, Francisco e Luca hanno detto "sì" a Roma

Unioni civili, Francisco e Luca hanno detto

Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi unendo civilmente Francisco e Luca, i primi "sposi" dello stesso sesso della Capitale.

"Benvenuti, vi vedo emozionatissimi e giustamente, è un momento importante. Nasce una nuova coppia e una nuova famiglia" ha detto la sindaca Raggi. "Vi auguro una unione lunga e divertente - ha aggiunto la prima cittadina di Roma - potrebbe avere qualche scossone ma vi auguro di superare gli ostacoli che la vita ci pone davanti". "Questa è la sfida che vi accingete a intraprendere. Vi auguro una vita intensa", così il sindaco Raggi ai due prima di cominciare la celebrazione. Ci ha subito messo a nostro agio. Gli sposi sono arrivati in Campidoglio vestiti allo stesso modo: camicia bianca con jabot, cilindro viola con piuma, pantalone grigio con le pince e gilet, sempre grigio come il pantalone, e scarpe da ginnastica. Hanno indossato un completo e due cilindri, Francisco, 43 anni, nato a Cerignola, e Luca regista, 30 anni, nato a Roma, anima della compagnia di danza e di attività circensi Shape Company. "Avevano rischiato di doversi sposare in Spagna, a Barcellona", racconta Danila, la madre di Luca.

Un altro tabù si è quindi infranto sulla scalinata che porta al comune, dopo il primo sindaco donna, adesso la prima unione civile. Questa legge ci rende tutti uguali.

Terminata la cerimonia, la sindaca esce rapidamente da palazzo Senatorio dal corridoio sul retro. Un sogno che è diventato realtà, oggi, in Campidoglio. "Bisogna avere il coraggio di essere felici".