Totti: "Mai cacciato un allenatore nella mia carriera, io sempre coerente"

Totti:

Tre le promozioni in Serie A conquistate con le maglie di Lecce, Livorno ed Empoli. Tanti gli attestati di stima a Francesco Totti nel giorno del suo quarantesimo comppleanno e il Capitano ai microfoni di Sky Sport sceglie il suo moemnto per parlare.

Considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano, nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella Roma, squadra della quale è capitano dal 1998.

Era il 27 settembre 1976: a Roma, veniva alla luce Francesco Totti. "Se ripenso dai 30 ai 35, credo per il calciatore quella sia l'età più bella e importante". Alcuni sì, alcuni no. Se c'è la possibilità, li guardiamo adesso! "Se avessi accettato il Real" -ha detto una volta- "Avrei vinto tre Champsion League e due Palloni d'Oro. Tutta Roma, anche i posti più brutti, che comunque non ci stanno". Non sarei mai andato in un'altra squadra italiana, ma a Madrid sì. Avevo gran parte della stampa contro, e di conseguenza anche il "tifoso medio" aizzato dai giornali. È un sogno che hai da bambino ma non tutti i sogni si realizzano. Addirittura qualche settimana dopo l'incontro dell'Olimpico - non ricordo precisamente quale fosse la partita - fui ammonito per un intervento sicuramente meno irruento rispetto a quello nei confronti di Totti. Spesso però non vuol dire sempre: ogni tanto un'era finisce davvero. Un sentimento che ha accompagnato la carriera di Totti è indubbiamente la rabbia. Da lì inizia la legenda di Francesco Totti da Porta Metronia, cresciuto con il mito del Giuseppe Giannini. Sembra che il tempo non passi mai per lui. Fu lui stesso a rassicurarmi dicendomi che comprese la mancanza di cattiveria della mia entrata. Da Maradona a Messi, da Bolt a Nadal e Federer, sono numerosissimi gli sportivi che hanno fatto gli auguri al campione del mondo. I media troveranno sempre il modo di alimentare polemiche sterili. Per lui parlano gli altri: Francesco Totti parla coi numeri da record.

Da quell'episodio del 19 febbraio 2006 sono trascorsi più di 10 anni.

Totti non è mai riuscito a separarsi dalla Capitale, ci ha pensato, certo, come non avrebbe potuto? Tutto il paese desiderava il recupero entro giugno, senza pensare troppo al lungo periodo.