Totti e Ilary, spettacolare intervista della Blasi: "Je meno"

Totti e Ilary, spettacolare intervista della Blasi:

Parla la showgirl italiana Ilary Blasi, moglie del capitano della Roma Francesco Totti e dice la sua sul tecnico Luciano Spalletti in un'intervista per "La Gazzetta Dello Sport", in occasione del 40° compleanno del capitano giallorosso. Appena tornò gli dissi: "Stasera si va allo stadio, dobbiamo essere là".

Spalletti. "Le scelte calcistiche sono opinabili ma non si discutono - dice -, di quello non mi impiccio, però forse avrei qualcosa da ridire a livello umano, sulla persona". Vedremo se i diretti interessati le risponderanno oppure no senza alimentare una polemica che sta già facendo discutere, e non poco, i tifosi romanisti.

"Francesco non è uno polemico", - ha assicurato la Blasi - lui parla quando tocca la palla. E' stato sempre seduto con umiltà e non ha mai chiesto di giocare. La bionda conduttrice ha però sottolineato che i Vip in gara sono avvezzi al mondo dello spettacolo, del "mestieranti". "In quel 21/2 - giorno in cui Spalletti allontanò Totti dal ritiro - è stato cacciato da casa sua, un episodio surreale". È la verità. Lui a parole ha detto anche delle cose stupende, ma a parole. "In un momento così difficile nella vita di un ragazzo - continua la soubrette - e che sta attraversando un passaggio importante c'è modo e modo per comportarsi". E' giusto proiettarsi nel futuro e provare a fare grandi cose anche senza di lui, ma mi sembra che alla Roma rimanga ancora difficile. E' piu' consapevole che sta per cominciare la vita da grandi. "Con i Sensi aveva un altro rapporto, era quasi un figlio". Sono stato in tantissime piazze, ho allenato anche all'estero, ma Roma è Roma. Invece lo subisce.Certo che si poteva essere più delicati e Spalletti sicuramente non lo è stato. Totti pronto a giocare fino al 2018? Era un momento delicato, non si fa così.

Non solo Spalletti. La Blasi non risparmia una stilettata anche al presidente James Pallotta. "D'ora in poi si cambia". Lui non sa niente e io non glielo dico. Per la gente sono la più grande cornuta d'Italia. "USA o Arabia, è uguale". Insomma dei concorrenti che conoscono, chi più chi meno, i meccanismi televisivi, al punto da anticipare le eventuali conseguenze delle loro azioni. Paga solo il cognome.