Torre Annunziata. Casa confiscata alla camorra data a vedova vittima

Torre Annunziata. Casa confiscata alla camorra data a vedova vittima

Oggi ha ricevuto quello il sindaco della città vesuviana, Giosuè Starita, definisce "un risarcimento tardivo". E' stato destinato alla vedova coraggio il bene confiscato ad un parente dei Gionta.

Alla famiglia di una vittima innocente della camorra la casa confiscata a un boss del clan Gionta.

Nella notte del Capodanno del 2007 una pallottola vagante colpisce a morte Giuseppe Veropalumbo, lasciando la moglie Carmela Sermino e la figlia Ludovica. E' condannato per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di stupefacenti, aggravata dalle finalità mafiose. La signora Sermino, spiega una nota del comune vesuviano, ha inoltrato più richieste per la disponibilità di un alloggio in considerazione del suo stato di disagio.