TORINO. Salone del Libro: editori per Torino, nasce associazione

La fiera del libro di Milano, ancora senza nome, sarà un mese prima del Salone di Torino.

L'Associazione Italiana Editori (Aie) e Fiera Milano hanno deciso che "la prima edizione della manifestazione milanese, primo tassello del Progetto di Promozione del Libro - si legge in una nota ufficiale - si svolgerà dal 19 al 23 aprile 2017". Oggi al Circolo dei lettori di Torino una sessantina tra editori e librai contrari all'idea di uno sdoppiamento milanese (tra cui i 13 dimissionari dall'Aie) si riuniscono per capire quale ruolo e quale contributo potranno dare al Salone di Torino, mentre tutti aspettano l'incontro convocato lunedì a Roma dai ministri Dario Franceschini e Stefania Giannini con i sindaci di Torino e Milano e i governatori di Lombardia e Piemonte.

"Non stiamo staccando un assegno in bianco al Salone di Torino - ha aggiunto Bona -, stiamo sostenendo una cosa preziosa sapendo che c'erano dei difetti che vanno migliorati e noi vogliamo portare il nostro contributo".

Freddo sull'ipotesi di un'associazione pro-Salone del Libro di Torino, a cui non risparmia anche oggi critiche severe sotto l'aspetto gestionale, ma critico anche sulla guerra dichiarata da Milano alla kermesse torinese, è tuttavia proprio Giuseppe Laterza, presidente dell'omonima casa editrice: "Io non entrerò in nessuna associazione - ha assicurato - non è il momento". "La scelta di Milano sta concretizzando il rischio di due saloni del libro che si fanno male tra di loro". Doveva però dirlo prima - ha aggiunto -. Secondo l'editore la soluzione, anche se a questo punto soltanto ipotetica, è che l'Aie ritorni sui suoi passi ed entri nella Fondazione per il libro di Torino "in maniera forte e persino maggioritaria", e che Milano si concentri sull'organizzazione di una fiera "dedicata all'innovazione".