Terremoto, numeri utili dalla Protezione Civile. Si attiva anche Facebook

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Riunito a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, il Comitato Operativo per il coordinamento della risposta emergenziale. "Rispetto all'Aquila cambia lo scenario - ha spiegato Curcio - quello era un capoluogo regionale importante, qui si tratta di una zona con una popolazione piu' diffusa ed e' immaginabile che l'impatto possa essere meno gravoso in termini di vite umane". "Il Servizio Nazionale della Protezione Civile - informa una nota del Dipartimento - è completamente attivato, con i soccorsi provenienti da fuori regione, tra cui diverse sezioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che vengono fatti convergere presso la Scuola Interforze della Difesa di Rieti". Le vittime accertate sono 21 (il dato risale alla prima mattinata ma poco prima delle 12 la Protezione civile ha fatto salire il conto a 38 vittime accertate mentre nell'ultimo aggiornamento delle ore 16 i decessi sono saliti a 73): 6 ad Accumoli, 5 ad Amatrice e 10 a Pescara del Tronto, ma molte persone sono sepolte sotto le macerie e il bilancio della vittime sembra destinato a salire. Difficoltà anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono più difficoltose le operazioni.

Palazzo Chigi fa sapere che sono attivi i seguenti numeri: del contact center della Protezione civile: 800840840; e della sala operativa della protezione civile Lazio: 803555. "Vogliamo anche noi aiutarli - avverte il sindaco di Firenze Dario Nardella - abbiamo comunicato e offerto la disponibilità di due squadre della Protezione civile del Comune e della Città metropolitana di Firenze perché possano raggiungere il territorio sconvolto dal sisma". L'ipocentro a 4 km dalla superficie. Sono invece 49 i morti nella zona di Arquata del Tronto nelle Marche, dove non si scava più.

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