Tavecchio: Proporrò la riduzione della Serie A a 18 squadre

Tavecchio: Proporrò la riduzione della Serie A a 18 squadre

"Meno qualità vuol dire anche meno spettacolo, calo di presenze sugli spalti, maggiori differenze in classifica fra prime e ultime". Esponendosi in prima persona ha rilanciato l'idea finalizzata all'arricchimento tecnico del calcio italiano. Non si possono avere 102 società professionistiche e questo rientra nell'idea che ho da tempo e che devo mettere faticosamente insieme per arrivare alla riduzione del numero delle squadre.

La Curva Nord ieri a San Siro. La stagione 2015/16 si è chiusa con la seconda peggior media spettatori degli ultimi cinque anni (22.078 a partita) e un tasso d'accesso negli impianti in calo del 55,12%. Uno stadio di elite non credo sia compatibile con il popolo di questa città. Inarrestabile. Club come Lazio, Palermo, Napoli, Inter e Milan, abituati a cifre piuttosto alte, hanno visto scendere a vista il numero degli abbonati.

"Il campionato ha bisogno delle grandi città, di Torino, Milano, Roma, Napoli, e anche di Bologna, Cagliari, Bari, Venezia, le città più importanti devono essere in competizione". Tutto si può migliorare e la Federazione deve comunque intervenire: questa settimana incontrerò le Leghe e darò un ultimatum su un tema posto ormai lo scorso anno e sul quale ancora nulla si è mosso. "Sarebbe un bene anche per fare giocare di più la Nazionale". Se tifo Inter? Ho sempre avuto una simpatia per questa squadra. "La vittoria di ieri sulla Juve?" Tavecchio fissa i tempi, auspicando l'intervento e la collaborazione di tutte le componenti affinché aumenti l'appeal del torneo: "Ci sono un sacco di problemi economici, ma la torta non può essere ripartita in tanti se tutti partecipano con interesse relativo".