Simone Scarabel (M5s) multato per eccesso di velocità: "Toglietemela"

Simone Scarabel (M5s) multato per eccesso di velocità:

Quindi ha chiesto che gli venga tolta la multa. Lo afferma, in una nota, il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio Veneto, Simone Scarabel, che aveva scritto ai sindaci dei comuni interessati e alla polizia municipale di Codevigo (Padova) per chiedere l'annullamento di una sanzione per eccesso di velocità, fatta da un autovelox. E ha chiesto anche tutta la documentazione relativa all'autovelox.

Secondo quanto riportato da un quotidiano, quando è stato contatto dai vigili urbani per chiedergli (data la carta intestata dell'M5S) se agiva come cittadino o come politico, Scarabel avrebbe risposto che lo faceva in entrambe le vesti. Scarabel ha infatti inoltrato la richiesta alla Polstrada su carta intestata al Movimento 5 Stelle.

La versione fornita da Scarabel è diversa, ma non cambia in sostanza.

Fare ricorso è più che legittimo, come per ogni cittadino, sfrecciare a 113 chilometri orari dove il limite è 90 sarebbe un comportamento da evitare.

Scrive Simone Scarabel: "Ho deciso di fare questo ricorso perché nella nostra esperienza ci siamo resi conto di una truffa enorme a danno dei cittadini da parte dello Stato". Sappiamo, bene, anche, che non è il primo caso.

All'apparenza una normale contestazione di un cittadino multato ma l'utilizzo della carta intestata del Consiglio Regionale del Veneto per presentare il ricorso ha scatenato le polemiche.

Prende una multa per eccesso di velocità, ma decide di ricorrere contestando il corretto funzionamento dell'autovelox e facendo appello alla legge 241/90, in base alla quale il funzionario che accerti un provedimento palesemente illegittimo può procedere all'annullamento.

"Ho agito - conclude - perché ritengo che ci sia un sopruso verso i cittadini, perché quella contro gli autovelox e i T-red irregolari è una battaglia del M5S portata avanti a livello parlamentare e locale in tutta Italia".