Samsung potrebbe usare l'Exynos 8895 con GPU Mali-G71 per il Galaxy S8

Samsung potrebbe usare l'Exynos 8895 con GPU Mali-G71 per il Galaxy S8

In tutta questa brutta storia si è anche aggiunto lo scandalo che coinvolge un alto funzionario di Samsung, arrestato e citato a giudizio per aver divulgato informazioni secretate riguardanti il Galaxy S8 che, a quanto pare, l'azienda potrebbe lanciare in tempi prematuri.

Una certezza sul prossimo Samsung Galaxy S8 l'abbiamo e come e riguarda la CPU che, salvo imprevisti dell'ultimo minuto, sarà la nuovissima e al tempo stesso potentissima Exynos 8895 resa migliore grazie al processo produttivo a 10 nanometri.

Lasciano avvalorare questa ipotesi anche le numerose perdite inerenti al dispositivo che stanno trapelando in rete nelle ultime ore e che presentano un quadro abbastanza dettagliato di quello che sarà l'equipaggiamento hardware del Galaxy S8.

Eppure, come sicuramente molti di voi sapranno, non mancano già diversi rumor sulle caratteristiche: l'attenzione va in particolare al pannello touchscreen del Galaxy S8 che molto probabilmente vanterà la risoluzione 4K con supporto alla chiacchieratissima tecnologia 3D Touch (il riconoscimento dei diversi livelli di pressione esercitati sul display frontale), ma anche una doppia fotocamera posta sul retro e lo scanner dell'iride (per chi non lo sapesse il primo device ad usufruirne è stato proprio il Note di settima generazione). Sarà tutto da vedere e non è scontato dire che tanto dipenderà dal prezzo e dalla data di uscita del nuovo modello di smartphone.

Se di solito l'uscita del top di gamma Samsung si è sempre concretizzata a fine febbraio o inizio marzo, per il Galaxy S8 si dovrebbe poter attendere davvero poco per il lancio. Prezzi molto vicini a quelli del melafonini ma comunque inferiori se calcoliamo che i nuovi modelli di iPhone 7 e iPhone 7 Plus possono superare alcune i 1000 euro. Il progetto Galaxy S8 potrebbe, quindi, poggiare su di una base solidissima.