Salone del Libro, la Fondazione diventa nazionale

Salone del Libro, la Fondazione diventa nazionale

Unigec Api Torino, associazione di categoria delle Pmi del settore editoriale, grafico e cartario, ha aderito "con convinzione" all'appello lanciato da un gruppo di intellettuali che "ha come obiettivo quello di lavorare in maniera efficace per un'edizione 2017 del Salone del Libro che sia ancora più importante di quelle passate".

Accanto a Città di Torino, Città Metropolitana di Torino e Regione Piemonte entrano quali Soci fondatori il Ministero per i Beni, le Attività Culturali e il Turismo, il Ministero per l'Istruzione, Università e Ricerca e Banca Intesa Sanpaolo. Ieri, in occasione dell'incontro in piazza Castello fra il comitato di indirizzo, il sindaco Chiara Appendino, il presidente della Regione Sergio Chiamparino, le assessore alla Cultura Francesca Leon e Antonella Parigi, i rappresentanti del Miur, del Mibact e di Intesa Sanpaolo, si è arrivati alla svolta: lo Statuto della Fondazione, che ha il compito di organizzare il Salone del Libro, verrà modificato per permettere l'ingresso dei nuovi soci.

Gli organi statutari della rinnovata Fondazione sono l'Assemblea dei Soci, il Presidente, il Consiglio d'Amministrazione (che sarà composto da 5 a 7 membri più il Presidente), il Collegio dei Revisori dei Conti e il nuovo Comitato d'Indirizzo.

In una riunione convocata per i primi giorni di settembre, l'Assemblea dei Soci della Fondazione approverà la bozza di Statuto messa a punto nella seduta odierna. Tutto il resto è rimandato a metà settembre: il nuovo format, la nomina del direttore editoriale e l " accettazione di Massimo Bray. "Abbiamo completato la riscrittura dello Statuto in anticipo sulla tabella di marcia - ha rimarcato Appendino - con il fattivo apporto di Massimo Bray e con la più grande collaborazione fra le istituzioni".

La Fondazione per il Libro ha messo nero su bianco la sua nuova anima internazionale.