Russia, exit poll: Alla Duma per il partito Putin il 44,5%

Russia, exit poll: Alla Duma per il partito Putin il 44,5%

In termini di seggi, si tratta di circa 338 sui totali 450. Prima del voto Vladimir Putin ha definito un agente straniero il più prestigioso istituto russo, Levada-Center, per aver più volte diffuso dati negativi sulla popolarità del presidente e del suo partito, Russia Unita. Secondo i commentatori più critici, più bassa sarà e meglio andrà Russia Unita. Il Partito Comunista e' secondo con il 13,54%, i Liberal-democratici terzi con il 13,28% e Russia Giusta quarta col 6,19%. I partiti di opposizione extraparlamentare non hanno superato la soglia di sbarramento del 5% né quella del 3% che da accesso al finanziamento pubblico. Intanto i russi hanno fatto votare anche in Crimea, nonostante la regione - annessa con un referendum farsa dopo l'invasione del 2014 - non sia stata riconosciuta come annessa alla Russia da nessun Paese occidentale. Per cui, noi possiamo pure raccontarci (o farci raccontare) che i russi sono come sono perché Putin li inganna con le televisioni.

R. - Sicuramente nessuna sorpresa: questo è ormai pacifico. Le questioni e le iniziative che sono state sostenute dal popolo durante le elezioni saranno discusse, affrontate e risolte. E' forse il più interessante. Il partito guidato da Dmitrij Medvedev, che si è sempre dimostrato leale al Presidente e al governo, può dirsi soddisfatto del risultato. Credo che sia l'unico politico davvero amato al pari della famosissima Regina Elisabetta, che resta una tradizione centenaria della monarchia inglese, una sorta di "tè delle cinque". Chiusure (maggiori controlli sui media, molta meno libertà alle Ong finanziate dall'estero...) e aperture: i governatori eletti e non più nominati, partiti di opposizione liberi di partecipare. Non a caso per questa settima legislatura è stata scelta come presidente della Commissione elettorale centrale Ella Pamfilova, considerata equidistante e che ha promesso di dimettersi in caso di un suo fallimento nel garantire corrette elezioni per la Duma di Stato, pur esprimendo l'auspicio di mantenere il proprio posto in caso di risultati accettabili. "L'affluenza non è stata alta, ma comunque positiva" ha poi concluso il leader del partito. Che cosa significa questo voto in Crimea?

Tra le (poche) novità di queste elezioni ci sono le primarie dei partiti. Se non abbiamo un nemico, non sappiamo più chi siamo.

Putin è in cerca di vendetta e di rispetto, inoltre desidera riaffermare lo status di superpotenza della Russia in un momento critico sotto il profilo economico e in vista delle elezioni.