Roma, sgombero in via del Colosseo: tensione fra CasaPound e polizia

Roma, sgombero in via del Colosseo: tensione fra CasaPound e polizia

Presenti sul posto il Comandante Generale Diego Porta, il Vice Comandante dott. L'operazione si è conclusa con 16 arresti tra questi anche Simone Di Stefano, vicepresidente dell'organizzazione di estrema destra. Fermato in un primo momento per le riprese video, durante un acceso intervento degli agenti, anche Davide Di Stefano, fratello di Simone, recentemente noto per aver partecipato alle rivolte anti-immigrati a Casale San Nicola (episodio per cui era finito ai domiciliari) e per rovesciato un bicchiere di Coca Cola su alcuni fumetti ironici dedicati al Duce durante la passata edizione di Romics. Proprio il leader di CasaPound, già candidato sindaco e presidente della Regione Lazio, aveva opposto una forte resistenza nei confronti dei caschi bianchi intervenuti. Le tensioni, secondo quanto si apprende, sono andate avanti per 3 ore. Per entrare nello stabile gli agenti hanno dovuto forzare le barriere che gli occupanti avevano frapposto per impedire l'accesso alla tromba delle scale. Si sono verificati numerosi danneggiamenti ed è stato necessario l'intervento dei vigilid del fuoco per raggiungere il terrazzo, poiché gli occupanti avevano distrutto la relativa scala di accesso.

Lo sgombero coatto ha interessato due famiglie che da circa 3 mesi occupavano le case di proprietà del comune nelle quali abitavano da sempre. Alcuni vigili hanno avuto bisogno di essere medicati presso l'ospedale mentre gli attivisti hanno protestato per le modalità di azione degli agenti. Le forze dell'ordine, sul luogo per rendere esecutivo lo sgombero, hanno trovato ad accoglierle diversi esponenti di CasaPound. In campagna elettorale, Virginia Raggi aveva promesso che la difficile situazione dell'emergenza abitativa a Roma sarebbe stata risolta senza sgomberi coatti. Attualmente gli arrestati sono piantonati presso il comando generale. C'è un enorme dispiegamento di forza pubblica. "E' incredibile che il Comune di Roma non offra una soluzione alla tragedia che stanno vivendo queste famiglie italiane ma anzi le sgomberi con la forza pubblica per poi lasciarle in mezzo a una strada".

Le famiglie sono sotto al Campidoglio insieme a un gruppo di militanti di Casapound.