Roma: scelta assessore bilancio, Tutino terzo nome che cade

Roma: scelta assessore bilancio, Tutino terzo nome che cade

Commenta la sindaca Raggi: "Era una delle persone che stavamo esaminando, ma il nome arriverà presto". Pd all'attacco contro il sindaco Virginia Raggi sullo stallo che permane sul completamento della giunta comunale, aggravato dal nuovo no di Salvatore Tutino, che ha ritirato la sua disponibilità a diventare assessore al Bilancio.

Salvatore Tutino, ex consigliere della Corte dei conti cui il sindaco Virginia Raggi intendeva assegnare la delega al Bilancio, rimasta vacante dopo l'addio di Marcello Minenna (dimissionario a inizio settembre, insieme ad altri funzionari), avrebbe deciso di rinunciare all'incarico.

"Non posso accettare - spiega all'Adnkronos Salvatore Tutino - accuse totalmente infondate e prive di ogni elemento di verità". Continua Tutino: "Da diversi giorni sono sulla graticola, sottoposto a esami surreali".

E sono quindi già due i nomi di ipotetici assessori al Bilancio sfumati a un passo dall'ingresso nella squadra capitolina. Sono diventato oggetto di una contesa in cui, più che i curricula, contano le illazioni e dove le falsità e le beghe di una certa politica fanno aggio su professionalità e impegno. "Penso che nel nostro Paese siamo tutti portati a criticare e quando invece bisogna costruire ci si tira indietro" - ha spiegato l'economista ora alla Corte dei Conti - "ecco, io volevo fare qualcosa per la mia città ed ero disposto a fare un lavoro da tecnico". "Ma attacchi, del tutto ingiustificati, da parte di esponenti della forza politica che dovrà sostenere le scelte della giunta, minano alla base ogni possibilità di un proficuo lavoro".

"L'assessore al Bilancio in pectore di Roma Tutino ritira la sua disponibilita'".

"Continuerò, con serenità e rinnovato impegno, a dare il mio contributo alla Corte dei conti" ha concluso il Consigliere.

"Cento giorni di agonia per Roma sembrano non bastare - ha affermato Emanuele Fiano, capogruppo del Partito democratico in commissione affari costituzionali alla Camera -". "L'incompetenza, le bugie, la mancanza di prospettiva politica e amministrativa e le lotte intestine del Movimento 5 stelle stanno portando la Capitale al collasso".