Roma-Astra, Spalletti in conferenza stampa: "In campo per vincere"

Roma-Astra, Spalletti in conferenza stampa:

Così il centrocampista della Roma Leandro Paredes, alla vigilia della sfida con i romeni dell'Astra Giurgiu valida per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League.

Luciano Spalletti dovrebbe cambiare qualcosa rispetto all'incontro di campionato e non è escluso che decida di affidarsi dall'inizio al capitano Francesco Totti, il quale farebbe l'esordio dall'inizio in stagione nella competizione. Calciomercato.it la segue in tempo reale per voi col suo inviato a Trigoria. A volte si fa riferimento per migliorare anche questo. "C'è da dire che è una squadra che ha vinto le ultime due partite e quindi sono in salute, a livello mentale e fisico. Credo che faranno una partita di attesa". Diventerà insidioso perché si metteranno chiusi a non dare spazi, pronti a verticalizzare appena recuperano palla.

Urge ripartire dopo Torino, ma senza isterie: "La squadra è dispiaciuta per la prestazione. La cosa importante è che io voglio vincere la partita ed i cambiamenti che farò andranno in quella direzione: le riserve di 11 lupi sono altri 11 lupi". La tifoseria non sarà contenta del nostro gioco attuale, dei nostri risultati.

I giocatori poi si sono concentrati sulla simulazione di una partita e sugli schemi offensivi. In queste 36-48 ore prima della gara bisogna alleggerire il carico, altrimenti si rischia di farsi male. "Siamo più forti di loro, ma dobbiamo metterlo in pratica". La mia possibilita' di rimanere a vivere a Roma dipende dai prossimi risultati. Non sono deluso dai miei giocatori, io credo in loro come ho detto più volte, e sarà così finché io rimarrò qui. I ragazzi hanno qualità, sia professionali che di giocate, ma anche qualità mentali.

Più forte di Pjanic. Che pericoli si deve aspettare la Roma? Però non è che questi giocatori che si fanno giocare siano obbligatoriamente peggiori degli altri. "Non lo so e non mi interessa". "Con questa società ce le ho". E' stata dura, ma pensiamo solo a fare bene domani. Non voglio interferenze nel mio ruolo, come non vado ad interferire su quello della società - ha continuato, prima di parafrasare Totti - Tutti siamo uniti nello stesso intento: "migliorare la Roma e fare risultati da Roma".