Roma 2024, stasera incontro tecnico Comune-Comitato promotore

Nei giorni scorsi Beppe Grillo, sul suo blog, aveva annunciato il secco no dei 5Stelle alle Olimpiadi romane. Ieri sera si è tenuto a Palazzo Senatorio un incontro tecnico, sul filo, tra una delegazione del Comune e una del Comitato Olimpico e questo pomeriggio la sindaca vedrà il numero uno del Coni Giovanni Malagò. Senza dimenticare il governo e il Coni, che sull'appuntamento del 2024 molto hanno puntato (e già speso).Come se non ci fossero già tanti problemi da risolvere.

Ma cosa succede se l'esponente 5 stelle - già alle prese con numerosi grattacapi riguardanti i membri della sua giunta - dice no a Roma 2024? Anche i giornali stranieri - Wall Street Journal, New York Times e The Guardian - parlano di "caos nella Capitale", di "partenza col piede sbagliato del partito parvenu", di "membri importanti del M5S che hanno criticato gli uomini più vicini a Raggi e lo staff come inadatti a governare". E quel punto, bisognerà vedere quali saranno le eventuali contromosse del Coni.

"Mi permetto di indirizzarle poche righe con il solo scopo di offrirle il mio contributo al percorso che La porterà a pronunciarsi sulla disponibilità della sua città ad essere candidata per ospitare le Olimpiadi del 2024".

L'ideona sembra più che altro l'ultimo tentativo disperato di Malagò e Montezemolo prima di gettare la spugna. Dal quartier generale ribadiscono infatti quanto affermato da Malagò proprio questa settimana: "Se entro il 7 ottobre - queste le parole del presidente - il Comune non dà la disponibilità non si può andare avanti". "E su questo ci lavora tutta la Giunta". "Io sono per fare un progetto per una città diversa - ha concluso Berdini - un progetto assolutamente alternativo a quello che ci ha portato a 13 miliardi e mezzo di fallimento".