Roma 2024: sindaci altri capoluoghi Lazio per commissario ad hoc

Roma 2024: sindaci altri capoluoghi Lazio per commissario ad hoc

La giunta grillina di Roma ha definitivamente affossato il progetto. La sindaca Cinque Stelle Virginia Raggi, al netto del galateo istituzionale con il Coni, ha deciso: quelle di Roma 2024 non s'hanno da fare, troppi i buchi di bilancio, troppe le opere incompiute, eccessive le colate di cemento, troppe le incognite e il pericolo di "magna magna". "Spero che i consiglieri comunali abbiano un sussulto di riflessione". "Non c'e' un motivo vero" ha detto Malago'. Le Olimpiadi non sono domani mattina. "Servono ai comitati d'affari e non ai cittadini". Le regole le devono rispettare tutti, anche chi come la Germania ha un surplus commerciale di 90 milioni di euro che non sono stati investiti. Per quattro motivi. Primo: Roma è una capitale in affanno a causa di corruzione, sprechi, malgoverno e malcostume. "Giovanni Malagò, infine, si chiede di valutare la percorribilità della soluzione alternativa tracciata in epigrafe, nella convinzione che le "Olimpiadi di Roma Capitale 2024" possano rappresentare una ragionevole sintesi, rispetto alle posizioni attualmente emerse che, in assenza di altre opzioni, finirebbero per pregiudicare l'interesse pubblico e la valorizzazione delle risorse del nostro Paese". Dirsi certi che tutto sarebbe finito a schifio è come riconoscere la propria inettitudine, la propria incapacità a risollevare una città sprofondata da troppi anni in una crisi surreale.

Riccardo Chiarinelli, l'amministratore di condominio della palazzina crollata, spiega che "non c'erano lavori in corso, nè segnali o cedimenti prima", solo ieri vista la situazione "abbiamo contattato un ingegnere per effettuare delle verifiche". E non erano loro a dover restituire efficienza ai servizi di una città in cui prendere un autobus è diventato un'avventura? Per noi si tratta della persona migliore per promuovere la candidatura ma lui stesso, se dovessimo riuscire nel miracolo di vincere, si farebbe indietro. Accanto al No della Raggi c'è il No di Massimo D'Alema alla Riforma Costituzionale progettata dal Governo Renzi e oggetto di un referendum popolare: possono saldarsi? Piuttosto che correre il rischio che un'iniziativa fallisca, è meglio non far nulla. Io mi sono informato, non parlo come altri per slogan.

Roma è stracarica di problemi che lo svolgimento di una Olimpiade avrebbe aggravato di ulteriori pesi insopportabili. In questo modo il peso economico ricadrebbe sullo Stato italiano e non su Roma, e il territorio potrebbe beneficiarne in termini di investimenti e posti di lavoro. "Non abbiamo mai cambiato idea, anzi l'abbiamo rafforzata, non ipotechiamo il futuro di Roma e dell'Italia".