Roma 2024, Renzi contro Raggi: "Paura dei ladri? Allora cambia mestiere"

Roma 2024, Renzi contro Raggi:

Se tu hai davanti 8 anni da qui alle Olimpiadi, se hai credibilità e consapevolezza, cacci i ladri ma non si dice no alle Olimpiadi.

Renzi non risparmia anche un attacco verso l'Unione europea: "E' finita l'epoca degli egoismi dell'Europa". L'Italia - ha osservato Renzi - è divisa tra chi sta alla finestra a guardare e chi sta nell'arena e se vede una cosa che non va la cambia, "questa è la differenza fra la politica e il bar dello Sport".

"L'Italia non avrebbe mai accettato di essere compartecipe di un disegno al ribasso, di vivacchiare, l'Italia non potrà mai accettare che la Ue sia solo un luogo di burocrazia", ha detto il premier.

Sul terremoto: "Da presidente del Consiglio vi dico che non basta essere bravi nell'emergenza. Se preferisci non metterci la faccia hai sbagliato mestiere".

A PROPOSITO DELLE OLIMPIADI A ROMA "All'Expo è accaduto che tanti hanno detto 'bella l'Italia che ce la fa', alle Olimpiadi invece cosa succede: i soldi delle Olimpiadi li puoi mettere nelle periferie di Roma se le fai, se no quei soldi vanno nelle periferie di Parigi e Los Angeles. Mi piange il cuore per i posti di lavoro persi a Roma, per le periferie di Roma".

Prato, 24 set. (askanews) - "Dire che non si fanno le Olimpiadi perchè non è possibile sconfiggere la corruzione è un'ammissione di incapacità". Le regole le devono rispettare tutti, anche chi come la Germania ha un surplus commerciale di 90 milioni di euro che non sono stati investiti.

"L'immagine del 'no' alle Olimpiadi è la straordinaria metafora di cosa significa l'Italia del 'no'".

"Non credo sia il momento di utilizzare le difficoltà dei nostri sindaci per sparare addosso a qualcuno".

"Io ho grande rispetto per D'Alema: quando può dare una mano non la fa mancare mettendosi dalla parte sbagliata". Prima a Prato dove ha visitato il Centro Luigi Pecci, museo di arte contemporanea che sarà riaperto il 16 ottobre dopo un intervento di restauro durato tre anni per poi dirigersi al Teatro Metastasio per l'iniziativa sul referendum. "Dobbiamo prendere un impegno e non piangere tutte le volte il giorno dopo".