Roma 2024, Malagò: "Qualcuno dovrà prendersi sue responsabilità"

Roma 2024, Malagò:

Proprio per il futuro utilizzo, questa struttura sarebbe finanziata interamente dal CONI, nell'interesse di creare un centro multisportivo per l'allenamento delle squadre e degli atleti di interesse nazionale. E' pretestuoso sostenere questa tesi, io non chiedo niente a nessuno, ma se qualcuno bussa alla mia porta risponderò che qualcun altro deve prendersi le sue responsabilità. Questo non preclude la nostra volontà di fare un nuovo incontro. Ne è l'esempio l'utilizzo delle strutture solitamente tennistiche del Foro Italico (stadio Pietrangeli e Centrale) per creare stadi all'aperto per la pallanuoto ed i tuffi, sicché gli sport dell'acqua siano tutti nello stesso luogo. Il no di Roma trova spazio anche su altri media. Roma non è la sola città ad avere rifiutato la kermesse a cinque cerchi.

E allora è finalmente ufficiale: Roma è infortunata e fuori forma per essere pronta nel 2024. Paolo Berdini, assessore all'Urbanistica, convinto che Roma stia perdendo una grande occasione, ieri alla conferenza stampa di Raggi non si è fatto vedere. Cosa che è avvenuta: circa 20 milioni di euro sono stati spesi negli ultimi due anni dal comitato promotore.

"Abbiamo finito di pagarne il mutuo nel 2015, mentre quello per i Giochi di Torino 2006 è ancora acceso" ha puntualizzato il sindaco che nella furia anti-olimpica ha tirato in ballo persino le Olimpiadi di Roma nel '60. "Fra le città per le quali era stata prospettata l'ipotesi di una candidatura, poi ritirata, vi sono: Dubai - Emirati Arabi Uniti; San Diego/Tijuana - USA/Messico; Amburgo - Germania (candidatura ritirata a seguito di un referendum popolare); Madrid - Spagna (candidatura ritirata dal sindaco della città); Boston - USA (candidatura ritirata dal Sindaco della città per l'elevato rischio che i costi ricadano sui cittadini)", di legge nella bozza di mozione che il M5S si appresta a depositare per dire no alle olimpiadi del 2024 a Roma.