Rodolfo Corazzo sparò al ladro: per il pm fu "legittima difesa"

Rodolfo Corazzo sparò al ladro: per il pm fu

Assolto Rodolfo Corazzo, il gioielliere di Rodano (Milano) che la sera dello scorso 24 novembre ha ucciso un rapinatore albanese entrato nella sua casa insieme a due complici.

Ha ucciso con un colpo di pistola uno dei ladri che per quasi due ore e mezza avevano tenuto in ostaggio la sua famiglia, minacciando anche di uccidere sua moglie e sua figlia di 10 anni. I pm di Milano Alberto Nobili e Grazia Colacicco hanno chiesto l'archiviazione per Rodolfo Corrazzo, il gioielliere finito sotto indagine con l'accusa di eccesso colposo di difesa per aver ucciso Valentin Frrokay, il rapinatore albanese di 37 anni che la sera del 24 novembre scorso si era introdotto nella villa di Rodano, paese a Est di Milano, per derubarlo.

I carabinieri del Gruppo Monza, intervenuti sul posto, in entrambe i casi avevano operato una ricostruzione degli eventi, ma le procure di Milano e Monza avevano indagato entrambe gli uomini come atto dovuto per chiarire i fatti. "E' finito un incubo", ha detto. L'uomo la sera della rapina era tornato dal lavoro, ma dopo aver parcheggiato la moto nel garage della sua villa era stato assalito da tre malviventi con il volto coperto da passamontagna. Difeso dall'avvocato Piero Porciani ora il gioielliere attende la decisione del Giudice in merito alla richiesta di archiviazione dalle accuse. I ladri erano saliti anche nelle camere da letto, in cerca di gioielli o contanti, che il commerciante però non aveva. "Mia figlia è ancora un pò scossa e spaventata nelle ore serali", ha aggiunto. I tre scapparono ma risposero subito al fuoco con due pistole appena rubate.

"Finalmente si restituisce dignità a una persona che ha tentato di difendere sé e la propria famiglia", ha dichiarato il legale dell'uomo Piero Prociani. Valentin Frrokaj rimane ucciso.