Riapre il ponte A tre occhi, ma la terra trema ancora

Riapre il ponte A tre occhi, ma la terra trema ancora

Il progetto di ripristino della viabilità - nato da una collaborazione tra il Genio militare, la Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e il gestore della rete viaria regionale Astral - ha previsto la costruzione di un bypass: passaggio alternativo realizzato a pochi metri dalla struttura lesionata, con una carreggiata di circa 6 metri.

Il primo cittadino di Amatrice, attraversando il ponte, in lacrime ha detto: "Questo ponte si chiamerà 'Ponte della Rinascita'".

Presenti sul posto, insieme a Pirozzi, anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e il Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio. "Conserverò con me questa bandiera, che è un segno di rinascita". "Stiamo lavorando per portare la gente fuori dalle tende - ha aggiunto Curcio - e questo è un primo passo di un'azione corale". Il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio spiega: "La priorita' e' ricostruire le comunita', cosi' duramente provate dal terremoto". Il commissario per l'emergenza terremoto, Vasco Errani, ha chiesto alla popolazione di Accumoli di "metterci alla prova". Il sisma è stato registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) che ha specificato che la zona dell'epicentro è stata individuata a cavallo fra le province di Macerata e Ascoli Piceno, più precisamente a Castelsantangelo sul Nera, Montegallo e Montemonaco. Un centinaio i militari impiegati nell'opera, 24 ore su 24, che hanno utilizzato numerosi veicoli tra cui mezzi di trasporto, autogru, escavatori ed anche una terna (macchina di movimento terra). I due sono stati "beccati" mentre riempivano un loro furgone di materiale della protezione civile e dei vigili del fuoco e di donazioni ai terremotati.