Renzi: "Sblocco dei contratti pubblici e più soldi alle pensioni minime"

Renzi:

Uscire prima dal lavoro costerà pochissimo.

Il premier ha spiegato che per le pensioni minime si sta studiando "una sorta di quattordicesima" mentre "chi vuole andare in pensioni prima con un anticipo pensionistico che costi un'inezia o con accordi privati potrà andare in pensione anticipata".

Proseguendo, Matteo Renzi ha affrontato la questione "referendum costituzionale" e anticipato che una data plausibile potrebbe cadere nel periodo compreso tra il 15 novembre e il 5 dicembre. Dopo gli 80 euro, rivendica Renzi, ora l'obiettivo è mettere "denari in tasca a chi di pensione ne prende poco". "Pensiamo di ragionare su un'ipotesi del genere", ha affermato il premier. Lo ha detto Matteo Renzi a Porta a Porta. Lavorare per sbloccare l'adeguamento salariale e del pubblico impiego è il quarto punto di attenzione a quella che io chiamo equità. "Questo richiede un cambio di mentalità molto complicato ma ci stiamo arrivando".

SCUOLA - Buone notizie per gli insegnanti. Il bonus, ha detto, "continuerà per gli insegnanti e i professori, sarà rinnovato: un piccolo contributo per formarsi". Ospite a Porta a Porta, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato che nella prossima legge di stabilità verranno introdotti degli interventi finanziari dedicati a pensionati e nuclei famigliari in condizioni di precarietà economica. Renzi ha però garantito che anche quest'anno sarà assicurata la tenuta dei conti pubblici, con il deficit che si fermerà "al 2,3-2,4%". Non sforeremo il 3%. E' un fatto di credibilità e reputazione. Renzi prende ad esempio la Spagna che "cresce del 3%". Dessero a me 50 miliardi da dare ai cittadini o da ridurre le tasse, anche io avrei una crescita del 3%", ha sottolineato dopo avere ricordato: "quelli prima di noi hanno mangiato al ristorante e hanno lasciato da pagare. "Hanno detto che è il mio aereo, ma è l'aereo del Paese". Per questo abbiamo il debito. "E io non lo lascio da pagare a figli e nipoti", ha attaccato Renzi.

"Quando mi sento dire che bisogna restituire gli 80 euro, dimostra una volta di più che certi messaggi che tendono a dare preoccupazione sono sbagliati". Io non do consigli per gli acquisti.

"Nei bar e i tabaccai che hanno una stanzetta e due macchinette su un muro, le togliamo", sono attività che vanno collocate "dove ci sono controlli". E lo confermo oggi. "Noi siamo convinti che Mps possa reggere l'aumento di capitale. Io non sono tra quelli che festeggiano". C'è tanta gente che si preoccupa del futuro dell'Italia. "Credo che ci sara' entro l'anno". All'inizio dell'avventura del referendum costituzionale Renzi ha legato l'esito del voto alla propria sorte. E dunque sulle minime per "dare una mano". L'Italia da sempre ha sofferto un peso tremendo di regimi fiscali opprimenti che oltre a marcare in modo sempre più netto la distizione fra le classi, ha causato un preoccupante e pericoloso disinteresse per la politica. In questi anni alcune sono state una sciagura nella gestione di alcune partite, altre sono state bravissime. Meno partito della nazione, più nocciolo duro di sinistra. Anzi, ha aggiunto, grazie al suo governo e la riforma delle Popolari "la politica non mette più bocca nelle banche". "Il Senato diventa il luogo in cui le amministrazioni locali discutono dei provvedimenti che riguardano loro ma non hanno un ruolo come adesso col ping pong parlamentare delle leggi", ha concluso. Così il presidente del Consiglio.