Renzi a Prato ha visitato il cantiere del museo Pecci

Renzi a Prato ha visitato il cantiere del museo Pecci

Alle 10.30 parteciperà alla cerimonia di inaugurazione e intitolazione della nuova sede della Scuola dei Marescialli e Brigadieri 'Felice Maritano' (1919-1974), nella piazza d'armi della caserma, in viale XI agosto 1. Accanto a lui il ministro della Difesa Roberta Pinotti. La circostanza è stata confermata dal questore di Prato Paolo Rossi che ha spiegato come nella notte, uomini della polizia pratese assieme a quelli della pattuglia presidenziale, hanno rimosso una parte della scritta nella loro operazione di bonifica. Dunque niente "tecnocrazia, finanza e burocrazia" perché "è finita l'epoca degli egosimi e se pensano di intimorire me - ha scandito - hanno sbagliato persona e se pensano di intimorire l'Italia allora non sanno cosa sia". "Mettiamo in campo un cambiamento - ha detto - per smettere di piangere il giorno dopo ma pensando oggi alla prevenzione". Il comandante della stazione conosce tutti e ciascuno, rappresenta lo Stato, è un punto di riferimento sul territorio, e costituisce un incredibile valore aggiunto per le indagini sul territorio. Una svista che ha provocato la reazione dei Gd che, sotto lo striscione si sono fatti ritrarre con un lenzuolo e la scritta ironica "Coomplimenti". "Se può dare una mano non la fa mancare". Pur affermando che il governo non entrerà nelle scelte del Campidoglio "soprattutto in un momento di forte difficoltà dell'amministrazione - ha spiegato - che non riesce ancora a nominare assessori importanti, che non ha i dirigenti delle partecipate dei trasporti e dei rifiuti", Renzi si è soffermato, in particolare, sulle motivazioni per le quali Raggi ha detto "no". E se tu hai davanti otto anni - ha aggiunto - se hai un minimo di credibilità e autorevolezza, tu i ladri li cacci.

"I soldi delle Olimpiadi li puoi mettere nelle periferie di Roma se le fai, se no quei soldi vanno nelle periferie di Parigi e Los Angeles". Non si fermano le grandi opere, si fermano i ladri. "Mi piange il cuore per i posti di lavoro persi a Roma". Se invece hai paura, allora hai sbagliato mestiere.