Recuperate tele di Van Gogh dal valore inestimabile

Recuperate tele di Van Gogh dal valore inestimabile

I due quadri del celebre pittore olandese erano stati rubati il 7 dicembre 2002 al Van Gogh Museum di Amsterdam insieme ad altri dipinti.

Stando a indiscrezioni, le tele erano nascoste in una delle case riconducibili al gruppo di un ras del narcotraffico internazionale, Raffaele Imperiale nel cuore di un anonimo locale della provincia costiera, a Castellammare di Stabia. I componenti di spicco dell'associazione criminale erano stati arrestati diversi mesi fa in assenza, tuttavia, della refurtiva. Anche il premier Matteo Renzi è intervenuto con un tweet ringraziando la Guardia di Finanza per il prezioso recupero. Paesaggio marino a Scheveningen è l'unico dipinto nella nostra collezione del museo risale al periodo di Van Gogh a L'Aia (1881-1883). Entrambi i capi di governo sono in Israele per le esequie dello statista.

"Oggi, come ha detto il Ministro Franceschini, è un giorno importante e dobbiamo essere orgogliosi della forza del sistema Italia nella lotta al traffico illecito delle opere d'arte".

Rubati da un museo di Amsterdam nel 2002 e finiti nelle mani dei camorristi.

Lo stabiese che da Dubai, passando per l'isola di Mann, sino ad arrivare in Spagna ha costruito un impero economico investendo i capitali del traffico di droga gestito dai clan. "La spiaggia di Scheveningen durante un temporale" fu realizzato dall'artista con la fatica del vento che faceva roteare la sabbia. Anche il secondo quadro, dal titolo "Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen" è un dipinto a olio su tela, del 1884.

La Polizia si mobilitò con ispettori e agenti.

La prima tela misura misura 34 centimetri per 51, mentre la seconda ha delle dimensioni di 41 centimetri per 32.

Della presenza dei ladri rimase solo una scala appoggiata ad uno dei muri dell'edificio, una corda pendente, una finestra rotta e poi, a qualche chilometro di distanza, l'auto abbandonata.