Raiola: "Non mi fido dei cinesi del Milan"

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Mino Raiola, agente di Zlatan Ibrahimovic, ha parlato di alcuni suoi assistiti, soprattutto di Mario Balotelli, giocatore che sembra essere rinato al Nizza.

Infine il procuratore italo-olandese spiega l'impegno che serve metterci per diventare campioni: "Per diventare un campione prima bisogna soffrire, passare oltre la sofferenza". Mi chiedo, se è tutto fatto, perché non hanno ancora messo i soldi per la squadra? "Ibra ha rifiutato 100 milioni netti dai cinesi. Non saranno i proclami di Raiola a togliermi il sonno, ma troverei grave e inaccettabile che qualcuno, per difendere l'immagine di un suo assistito (che lo paga profumatamente), indicasse la realtà bresciana come causa degli 'eccessi' di Mario Balotelli". Da un anno e mezzo ha messo finalmente il calcio al centro della sua vita, la nascita della figlia lo ha cambiato. In una pila aumentavano sempre di numero gli acini e lei andava sempre lì.

Nell'intervista Raiola non ha avuto parole tenere nemmeno per il fondo cinese che dovrebbe rilevare il Milan. Gli umani con i soldi sono uguali: "l'importante è saperlo quando tratti un affare".

Donnarumma e il calcio italiano - "Gigi diventerà anche meglio di Buffon, perché chi arriva nel futuro è sempre meglio del passato".

Anche Gianluigi Donnarumma fa parte della scuderia di Raiola. "E poi c' è Mario (Balotelli): per lui c'è ancora in tempo".

" Sui cinesi del Milan sono scettico. Da noi ci vorrebbe una rivoluzione e meno male che sono arrivati i cinesi, ma quelli dell'Inter che sono gente seria e vogliono investire tanto". E De Boer è un tecnico in gamba, preparato, duro: farà bene.